Capannori

Il Comune di Capannori si trova nel cuore della Toscana e si estende nella piana lucchese per 165,50 kmq, tanto da essere considerato uno dei comuni rurali più grandi d’Italia.


CapannoriIl Territorio di Capannori
Il Comune di Capannori si trova nel cuore della Toscana e si estende nella piana lucchese per 165,50 kmq, tanto da essere considerato uno dei comuni rurali più grandi d’Italia.
Il territorio si compone di una zona centrale pianeggiante e di due fasce collinari una a nord, in prossimità dell’Altopiano delle Pizzorne, ed un’altra a sud, dove si trova il Monte Pisano.
I confini hanno subìto nel corso del tempo numerose modifiche, raggiungendo l’assetto attuale nel 1925.
Capannori comprende quaranta frazioni, ognuna delle quali con caratteristiche proprie che la rendono unica. Il capannorese è infatti un territorio complesso e variegato, che presenta realtà e paesaggi diversi in grado di soddisfare le esigenze più disparate.
Storia, arte, archeologia, tradizioni, natura… il visitatore potrà trovare tutto questo e molto altro, assaporando l’atmosfera di questo angolo di Toscana.
Capannori: una terra da scoprire.

Da vedere
Acquedotto di CapannoriAcquedotto di Lorenzo Nottolini

L'acquedotto in stile romano costituisce un'opera di grande rilevanza del capannorese Lorenzo Nottolini, l'architetto che nacque a Segromigno in Monte divenuto poi famoso per la sua attività al servizio del regio ducato di Lucca svolta dal 1818 al 1848.
La questione dell'approvvigionamento di acqua alla città di Lucca era molto sentita ed esistevano reali problemi di carattere igienico. Infatti, mentre le famiglie benestanti della città si facevano portare l'acqua direttamente dalle colline circostanti, quelle meno abbienti si approvvigionavano ai pozzi, la cui acqua era però impura e malsana, causando spesso epidemie.
Collocato per gran parte nel territorio capannorese, l'acquedotto si presenta come un'opera monumentale lunga oltre 4 chilometri ed è caratterizzato dall'unione di un elegante classicismo con un'architettura semplice e severa. E' costituito da una fila in linea retta di 459 archi in pietra e laterizio alti 12 metri, sulla cui sommità si trovano due canali per lo scorrimento delle acque. Per rendere l'intera struttura più stabile, furono costruiti 28 contrafforti allo scopo di rinforzare i pilastri. Purtroppo alcune arcate furono abbattute per permettere la costruzione della rete autostradale.
L'acquedotto attraversa la pianura lucchese portando le acque dalla frazione di Guamo, ai piedi del Monte Pisano, fino al tempietto sito in località S. Concordio.

La Torre di Sant'Andrea di CompitoLa Torre di Sant'Andrea di Compito
La torre di segnalazione di Sant'Andrea di Compito è situata nella zona denominata "San Pietro a Forcone", detta anche "Vico Crociccle", nome che evidenzia la centralità del luogo. La torre rappresenta una struttura unica in territorio capannorese e si inseriva nel sistema delle torri di segnalazione della Repubblica di Lucca. Essendo stata un'antica torre di guardia del periodo XII- XIII secolo circa, fu realizzata in posizione strategica e panoramica al confine fra Lucca e Pisa, lungo un'importante via di pellegrinaggio medioevale (Via San Colombano).
La funzione originaria era quella di fornire segnalazioni in caso di attacchi, aspetto testimoniato dal braciere posto alla sommità che veniva utilizzato in caso di pericolo imminente. Successivamente la torre passò ad essere un campanile (infatti si trova accanto alla chiesetta di Santa Lucia).
La Torre fu realizzata in pietra locale, a forma quadrangolare, 4.20 metri di lato e 18 metri di altezza. La gabbietta metallica, posizionata sopra il portone d'ingresso, era servita per contenere in passato le teste dei criminali giustiziati con la funzione di scoraggiare gli abitanti a commettere crimini e reati, una sorta di "lezione preventiva".
In più di ottocento anni, fulmini, terremoti, scontri, abbattimenti, licheni, sostanze acide non sono riusciti a intaccarla, ma neppure distruzioni più o meno importanti, cambi di destinazione d'uso, dimenticanze ed omissioni, trascuratezza e sottovalutazione.

Le Ville Lucchesi
Nel territorio di Capannori si possono ammirare circa centocinquanta ville tra maggiori e minori.
Furono costruite dal XV al XIX secolo da ricchi mercanti lucchesi dediti al commercio e alle attività bancarie.
Le ville, eccellenti esempi di architettura, costituiscono un vero e proprio sistema paesaggistico formato non solo dal palazzo in sé, ma anche dai parchi ricchi di alberi di rara natura, miracoli idraulici di fontane e vasche, laghetti, statue, peschiere, ninfei e sistemazioni arboree.
Nel corso dei secoli ('500, '600, '700), nel passaggio da una famiglia all'altra spesso queste residenze estive si ampliavano e si trasformavano a seconda delle mode dell'epoca; erano ubicate in luoghi di particolare bellezza, circondate da fitta boscaglia in cima alle vette, affacciate a mezza costa sulla valle o circondate da meravigliosi giardini all'italiana.

Percorsi e itinerari tematici
Il territorio di Capannori può essere suddiviso in tre grandi aree: la zona nord che comprende l’Altopiano delle Pizzorne e le colline sottostanti, la zona centrale in cui si trova il capoluogo e le frazioni circostanti e la zona sud detta “Compitese”, comprendente il Monte Pisano e i paesi sottostanti.
Proprio per questa sua particolare conformazione, il capannorese offre la possibilità di intraprendere percorsi differenti alla scoperta di aspetti specifici del territorio.

Gli itinerari possono essere raggruppati per aree tematiche.
Il visitatore attento agli aspetti culturali potrà organizzare una visita alle ville storiche che, con i loro edifici, parchi e giardini, sono veri e propri gioielli architettonici e contribuiscono ad arricchire il paesaggio.
Altro percorso culturale e, allo stesso tempo, botanico-naturalistico consiste nell’itinerario delle camelie, che si snoda nei paesi di Pieve e S. Andrea di Compito, ricchi di bellissime piante di camelie.
Per chi intende privilegiare invece l’aspetto culturale-religioso, è possibile andare alla scoperta delle splendide pievi e chiese che, con i loro decori e le opere d’arte, costituiscono un’importante testimonianza del passato di questa terra. Interessanti pievi, chiese e luoghi di culto possono essere ammirati anche percorrendo gli anelli collegati alla Via Francigena, che attraversa il cuore di Capannori.
Per coloro che privilegiano il contatto diretto con la natura, Capannori offre la possibilità di scegliere fra numerosi itinerari trekking che percorrono sia la zona del Compitese, in particolare il Monte Pisano, sia la parte nord, nello specifico l’Altopiano delle Pizzorne e le colline. Accanto alla rete sentieristica, da segnalare la presenza del percorso vita di Marlia: un’ottima opportunità per trascorrere qualche ora all’aperto, immersi nella natura, praticando salutari esercizi ginnici.
Infine, Capannori non trascura l’enogastronomia. Il visitatore può infatti percorrere itinerari che lo guideranno alla scoperta di prodotti di ottima qualità: vino e olio extravergine di oliva.

Da rilevare l’esistenza della Via della Buona Acqua, percorso caratterizzato dal monumento dell’Acquedotto di Lorenzo Nottolini e costituito da fontane dalle quali sgorga acqua che possiede caratteristiche che la rendono pregiata.

Eventi:
LA MOSTRA DELLE ANTICHE CAMELIE DELLA LUCCHESIA (Marzo)

La Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia è una manifestazione molto importante che si svolge annualmente nel mese di marzo nelle frazioni di Pieve di Compito e Sant'Andrea di Compito. Grazie ad un microclima e ad un suolo particolarmente adatto, la camelia trova nel Compitese (zona sud del territorio comunale) l'ambiente ideale per la sua crescita e per il suo sviluppo.


Sistemazioni in zona

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