Il
territorio del Comune di Casole d'Elsa, è costituito
prevalentemente da medie e basse colline a coltivazione
di viti, olivi e cereali, dislocate lungo lo spartiacque
che le separa dall'alta valle dell'Elsa, situata nella
parte nord-occidentale della Provincia di Siena, a circa
34 km dal capoluogo. I punti di riferimento più
salienti sono dati, in direzione nord-sud, dalle alture
di Casole (418 m), di Querceto (333 m) e di Mensano
(499 m). Dal punto di vista idrografico, la località
è interessata essenzialmente dal corso di due
torrenti, il Senna, che scorre a est di Casole e confluisce
nel fiume Elsa poco a nord di Collalto e il torrente
Sellate, che ha origine dalle pendici del Monte Pilleri
a ovest di Casole e descrive un'ampia curva da sud a
ovest, correndo per un certo tratto in direzione parallela
al fiume Cecina, prima di confluirvi. Di notevole importanza
ambientale sono da considerarsi i suoi boschi, costituiti
dalla Foresta di Berignone e dai boschi della Montagnola
Senese. Confina con i Comuni di Colle Val d’Elsa,
Monteriggioni, Sovicille, Chiusdino, Radicondoli, Castelnuovo
Val di Cecina e Volterra (da N. a W. seguendo il senso
orario).
Si estende per una superficie di Kmq 148,63.
L’attuale popolazione residente è di 3081
abitanti.
Il capoluogo è Casole D’Elsa.
Le Frazioni sono 4 e più precisamente Cavallano,
Mensano, Monteguidi, Pievescola
Brevi cenni storici su Casole d'Elsa
Casole d’Elsa, antico insediamento etrusco, come
testimoniano le numerose tombe rinvenute, è un
borgo collocato sul dorso di un colle che regala al
visitatore una vista panoramica di grande suggestione.
Nei secoli XI e XII, fu feudo dei Vescovi di Volterra.
Passato nel 1260 sotto il dominio dei senesi, essendo
una località di interesse strategico, per difenderlo
dagli attacchi esterni, fu necessario successivamente
erigere nuove fortificazioni. fra cui due torri rotonde
sul lato orientale tuttora esistenti. Casole assunse
così i connotati della “torre murata”,
cioè circondata da mura conservate fino ad oggi.
La cinta muraria dell'abitato di Casole ha una forma
ovoidale, con una estensione dell'asse maggiore di circa
400 metri ed una larghezza di circa 130. Le due antiche
porte di accesso adesso non esistono più; quella
a nord prendeva il nome di Porta ai Frati; quella a
sud, chiamata Porta Rivellino, è possibile vederla
solo su vecchie foto fatte prima che andasse distrutta
dai nazisti durante la seconda guerra mondiale. Sul
lato orientale, invece, si conservano ancora due torri
rotonde costruite nel 1481 da Francesco di Giorgio Martini,
che ebbe l’incarico di rafforzare tutte le fortificazioni.
Visitare a Casole
d'Elsa
La
Rocca (Piazza Luchetti, 1), oggi sede del Comune,
è un fortilizio trecentesco considerato uno dei
più importanti castelli valdelsani. Imponente massa
quadrangolare, presenta una massiccia torre in pietra
nell'angolo nord ovest ed un'altra più piccola
che sporge in diagonale all'angolo opposto.
Ai lati della porta d'ingresso sono visibili alcune arciere
ben conservate.
Il complesso ha però subito nel tempo numerosi
rimaneggiamenti.
Al suo interno, sono stati adibiti i locali della Pinacoteca
d’Arte Viva, spazi dedicati all’arte dei ragazzi
e loro punto di ritrovo. Nell’atrio comunale, inoltre,
ogni 15 giorni, vengono organizzate mostre di pittura
contemporanea di artisti senesi denominate “Mostre
a Palazzo” che hanno grande risonanza in tutto il
territorio. L’atrio della Rocca è aperto
al pubblico tutti i giorni, compreso i festivi, dalle
8,30 alle 20,00 con ingresso gratuito.
La Chiesa di Santo Spirito (Via A. Casolani)
al cui interno vi sono affreschi dei sec. XIV e XV.
Palazzo Pretorio (Via A. Casolani, 32) con la
facciata adornata con gli stemmi delle antiche famiglie
di Casole e Siena. Attuale sede della Pinacoteca d’Arte
Senese del 900. Visitabile su prenotazione contattando
l’Ufficio Turistico al n. 0577 949737 – Ingresso
gratuito
Collegiata
di Santa Maria Assunta (Piazza della Libertà,
1) in origine una Pieve in stile romanico consacrata nel
1161.
Al suo interno è possibile ammirare il Battistero
con un cinquecentesco fonte battesimale; il Monumento
funebre di B.Aringhieri , del primo decennio del Trecento
ad opera dello scultore Marco Romano; Il Monumento funebre
dello scultore trecentesco Gano di Fazio; l’opera
pittorica di Alessandro Casolani dal Titolo “la
Pietà e i Santi Andrea e Niccolò, documentata
1586-’87;frammenti pittorici di scuola duccesca;
una pala in terracotta policromata invetriata di Giovanni
della Robbia; numerose tele seicentesche di prestigiosi
artisti (Pisani,Manetti,Volpi) ed altre ottocentesche
(Ridolfi e Cassioli)
Chiesa di San Niccolò (Loc. San Niccolò
) Posta su una piccola altura a poche centinaia di metri
da Casole, la Chiesa di San Niccolò è documentata
fin da 1348. Al suo interno possiamo trovare affreschi
di Vincenzo e Francesco Rustici e, sull’altare maggiore,
una Madonna di scuola senese del trecento.
Il Museo Archeologico e di Arte Sacra (Piazza
della Libertà) Diviso in due sezioni, conserva
in quella archeologica diversi reperti rinvenuti in necropoli
di periodo ellenistico (IV-II sec. A.C.), ceramiche ed
urne cinerarie, mentre nella sezione di arte sacra raccoglie
pitture e sculture realizzate dal sec.XIII al sec.XVI.