Posto
sulla sommità di una dorsale a breve distanza dalla
Cassia, Castiglione d'Orcia è un piccolo centro
prevalentemente agricolo e artigianale. Antico centro
citato fin dai primi decenni dell'VIII secolo Castiglione
d'Orcia fu inzialmente proprietà degli Aldobrandeschi,
conteso dall'Abbazia di San Salvatore: divenuto poi libero
Comune perse la propria autonomia a causa della conquista
senese. L'attuale Castiglione, raccolta ai piedi della
possente Rocca degli Aldobrandeschi, offre ancora al visitatore
il suo aspetto medievale con angoli pittoreschi e caratteristici:
la piazza principale dedicata al pittore Lorenzo di Pietro
detto il Vecchietta (qui nato nel 1492) sulla quale si
affaccia il Palazzo Comunale è interamente ricoperta
da una pavimentazione realizzata con ciottoli di fiume
suddivisi geometricamente da riquadrature in mattoni.
Al centro della piazza è posta una fontana seicentesca
in travertino. La Chiesa dei Santi Stefano e Degna è
l'edificio religioso di maggiore interesse, i suoi affreschi
del '500, opera di Simone Martini e del Lorenzetti, sono
conservati a Siena presso la Soprintendenza.
Notevoli dal punto di vista naturalistico le grandi incrostazioni
calcaree del Fosso Bianco presso Bagni di San Filippo,
località peraltro ben conosciuta per le acque termali
alcalino sulfuree che sgorgano da suggestive rocce di
travertino ad una temperatura che varia trai 25 e i 52
°C: qui i Frati Serviti hanno trasformato in cappella
una grotta dove pare abbia soggiornato San Filippo Benizi,
che a Bagni San Filippo operò numerose guarigioni.
Ricordiamo inoltre suggestivi centri abitati quali Ripa,
Campiglia e Vivo d'Orcia, che conservano belle Chiese
e splendidi Palazzi fra i quali spicca l'antico Eremo
Camaldolese di Contea, sorto prima del Mille, ma ancora
visibile nelle maestose forme cinquecentesche volute dai
Cervini di Montepulciano, che ne affidarono la realizzazione
ad un abile architetto (probabilmente ad Antonio da Sangallo
il Giovane). La chiesa di Santi Stefano e Degna
E' il piu importante edificio religioso del paese. Nella
cappella intitolata alla Madonna erano presenti tre
importanti opere della pittura senese, attualmente conservate
presso il museo di Montalcino: una Madonna in trono
incoronata col Bambino e Angeli di Lorenzo di Pietro,
detto il Vecchietta (1412-1480), che si trovava in origine
nella chiesa di Santa Maria Maddalena; la Madonna con
il bambino attribuita a Pietro Lorenzetti (morto nel
1348); una Madonna col bambino attribuita a Simone Martini
(1248-1344) anch'essa precedentemente collocata nella
chiesa di Santa Maria Maddalena.
Piazza Il Vecchietta
Al centro della parte più antica del borgo è
la piazza Il Vecchietta sulla quale si affacciano il
palazzo del Comune e altri edifici medievali. La piazza
è di forma triangolare, in pendenza con al centro
un pozzo in pietra risalente al 1618.
ROCCA
D'ORCIA
La Rocca a Tintinnano
Arrivando a Castiglione dalla via Cassia, lo sguardo viene
attratto dal grande torrione sovrastante il borgo di Rocca
d'Orcia, che per avere conservato tutti i caratteri medievali,
rappresenta un nucleo di grande interesse architettonico.
La Rocca a Tintinnano ha mantenuto intatta l'impronta
ricevuta in epoca feudale con la rocca posta sulla cima
della collina ed il borgo ai suoi piedi. Si ritiene che
il castello avesse la struttura del castello-recinto con
la torre con funzione di avvistamento, il cassero con
funzioni militari, infine ad un livello piu basso il vero
e proprio recinto che in questo caso con la sua cinta
muraria racchiudeva tutta la zona sovrastante il borgo
e comprendeva abitazioni, strade e piazze.
Il complesso della rocca a Tintinano è aperto al
pubblico.
VIVO D'ORCIA
Il cuore di Vivo e costituito dall'Eremo, detto anche
Contea, che sorge piu in basso rispetto all'abitato che
si e formato in epoca più recente. L'Eremo è
formato da un gruppo di case dominate dal palazzo dei
Conti Cervini e dalla Pieve di San Marcello. Il palazzo
Cervini fu in origine un monastero dell'ordine Camaldolese,
venne ceduto alla famiglia Cervini nel 1517.
La
chiesa di San Marcello
Nel Borgo principale si trova la chiesa di San Marcello
che probabilmente era l'originaria chiesa del monastero
poi dedicata a Marcello Cervini che fu eletto papa nel
1555.
CAMPIGLIA D'ORCIA
Bagni San Filippo
Bagni San Filippo deve la sua origine alla presenza
delle acque termali con proprietà terapeutiche
conosciute fin dall'antichità. Merita una visita
il Fosso Bianco, nei pressi del paese, dove scorrono
le acque che creano, con i depositi calcarei lasciati
dal loro passaggio, un paesaggio con rocce bianche.
Da visitare e anche la grotta di San Filippo, scavata
in un solo grande blocco di travertino e divisa in due
da un tramezzo. La tradizione vuole che qui si sia rifugiato
San Filippo Benizi nel 1267 per sfuggire all'elezione
a papa e vivere in eremitaggio. Il luogo e meta di preghiera
e penitenza.