Palazzo
Vecchio
Si sviluppa in una chiusa progressione dei suoi elementi
architettonici, corpo, corona, torre. Le cornici che delimitano
la massa in piani, fissando nella corona e nella torre
l'attacco di sporti e merlature, ordinano lo spazio, che
finestre irraggiungibili dal piano terra e sagomate a
bifore chiarificano e allargano nei piani successiva.
La sequenza dei vuoti, che
si accentua verso l'alto, la luce e l'ombra, che indugiando
negli incavi del bugnato imprimono al dado un'elastica
tensione, si fondono nei profondi aggetti della corona
e della torre per dare rilievo saldando le parti in conchiusa
unità.
Ne fu iniziata la costruzione nel 1296 forse da Arnolfo
di Cambio. Una volta terminato il palazzo diventa la sede
dei membri della Signoria: Gonfalonieri e Priori.
All'interno del palazzo troviamo il Salone dei Cinquecento,
un opera di architettura impressionante per le misure
(53 x 22 x 18 metri) attuata da Simone del Pollaiuolo
detto il Cronaca nel 1495 come sala di riunione per i
cinquecento rappresentanti del popolo.
Dal punto di vista decorativo l'opera più interessante
è il Genio della Vittoria di Michelangelo, un marmo
sistemato nella nicchia centrale della parete destra.
Le pitture del soffitto e alle pareti spiegano l'arte
tronfia del Vasari e le scene di servile ossequio ai Medici
sono testimoninza della scadenza morale dei tempi.
Piazza
della Signoria
Piazza della Signoria rappresenta
un punto fondamentale della vita politica di Firenze.
Sulla Piazza insistono dal Palazzo della Signoria e dalla
Loggia, dal Tribunale di Mercanzia.
Nel centro troviamo la statua equestre di Cosimo.
Piazza della Signoria rappresenta il punto più
interessante della città comunale; qui infatti
si svolse la lotta secolare per il potere e maturano le
decisioni di governo.
Il Palazzo s'innalza a bucare il cielo con la torre a
punte, in una linea architettonica semplice, creata da
ferrigni blocchi di pietra segati con precisione e scalpellati
con rozzezza. Caratteristiche che lo rendono superbo e
inacessibile e ne manifestano la funzione di fortezza
della libertà.La fontana di Piazza è
un'opera dell'Ammannati. Il Nettuno, la statua al centro,
spicca tanto sgarbatamente in quella luce da meritarsi
il nomignolo di "biancone".
Il Tribunale di Mercanzia era la sede dei grossi mercanti.
La loggia è un antico complesso
architettonico che si apre sulla strada fra le case
dei consorti (persone legate alla stessa sorte) ed è
usato per riunioni in occasione di nozze, celebrazioni,
festività.
Ha quindi una funzione rappresentativa e dimostra con
le forme architettoniche e per le opere d'arte che vi
sono esposte, l'importanza dei consociati.
Palazzo
Pitti e Giardino dei Boboli
Granduchi con capolavori dal XV al XVII secolo, tra i
quali opere di Tiziano, Giorgione, Raffaello, Rubens.
Gli altri musei sono: Galleria d’Arte Moderna, Museo
degli Argenti, Galleria del Costume, Museo delle Carrozze,
Museo delle Porcellane, Collezione Contini Bonacossi,
Appartamenti Reali e Appartamento della Duchessa d’Aosta.
Sulla collina di Boboli, tra Palazzo Pitti e Forte Belvedere,
si estende uno dei più bei giardini all’italiana,
progettato dal Tribolo nel 1549 e successivamente dall’Ammanati
e dal Buontalenti. Domina il giardino, e l’intera
città, un bellissimo forte del ‘500, Forte
Belvedere, progettato dal Buontalenti per il Granduca
Ferdinando I.
Galleria Palatina
Piazza Pitti - Tel. 055 2388614
FERIALE: dalle 8.15 alle 18.50
FESTIVO: dalle 8.15 alle 18.50
Chiuso il lunedì - Ingresso: € 8,50
Galleria d'Arte Moderna
Piazza Pitti - Tel. 055 2388616
FERIALE: dalle 8.15 alle 13.50
FESTIVO: dalle 8.15 alle 13.50 (1)
Chiuso il primo e terzo lunedì del mese -
Ingresso: € 5,00 (13)
Museo delle Porcellane
Giardino di Boboli - Tel. 055 2388709
FERIALE: Gennaio Febbraio Novembre Dicembre 8.15-16.30
Marzo 8.15-17.30 Aprile Maggio Settembre Ottobre 8.15-18.30
Giugno Luglio Agosto 8.15-19.30
FESTIVO: Gennaio Febbraio Novembre Dicembre 8.15-16.30
Marzo 8.15-17.30 Aprile Maggio Settembre Ottobre 8.15-18.30
Giugno Luglio Agosto 8.15-19.30
Chiuso il primo e ultimo lunedì del mese - Ingresso:
€ 6,00
Piazzale
Michelangelo e San Miniato al Monte
Piazzale Michelangelo fu realizzato nel
1869 su disegno di Giuseppe Poggi, e offre uno splendido
panorama della città. Al centro una copia in bronzo
del David di Michelangelo e di quattro statue dei sepolcri
delle Cappelle Medicee.
Poco sopra il Piazzale si trova la Basilica di S. Miniato
al Monte, la cui facciata, in marmo bianco e verde, è
considerata uno dei più begli esempi di romanico
fiorentino. Eretta tra l’XI e il XIII secolo, conserva
opere di grande valore come la cappella del Crocifisso
di Michelozzo e la cappella del Cardinale del Portogallo,
entrambe con decorazioni di Luca della Robbia, e gli splendidi
affreschi di Spinello Aretino raffiguranti le storie di
San Benedetto.
Chiesa di San Miniato al Monte
Via Monte alle Croci - Tel. 055 2342731
FERIALE: Estate dalle 8 alle 19.30 - Inverno dalle 8 alle
12 e dalle 15 alle 18
FESTIVO: Estate dalle alle 19.30 - Inverno dalle 15 alle
18
Ingresso: gratuito
Cappella
Brancacci
Famosa in tutto il mondo per gli affreschi di Masaccio,
considerati un capolavoro della pittura rinascimentale,
è situata all’interno dalla duecentesca chiesa
di Santa Maria del Carmine. Fu commissionata a Masolino,
che iniziò i lavori nel 1424 avvalendosi dell’aiuto
di Masaccio. Quando Masaccio lasciò Firenze, gli
affreschi furono terminati da Filippino Lippi dopo il
1480.
Cappella Brancacci
Piazza del Carmine - Tel. 055 2382195
FERIALE: dalle 10 alle 17
FESTIVO: dalle 13 alle 17
Chiuso il martedì - Ingresso: € 4,00
Cenacolo del Ghirlandaio
Nell’ex refettorio del complesso conventuale della chiesa di Ognissanti si trova un’Ultima Cena di Domenico Ghirlandaio, della quale è visibile anche la sinopia.
Palazzo Rucellai
Eretto tra il 1446 e il 1458 da Bernardo Rossellino, su progetto di Leon Battista Alberti, per conto di Giovanni Rucellai. All’Alberti viene attribuita anche la loggia antistante.
Palazzo Strozzi
Filippo Strozzi il Vecchio lo commissionò a Benedetto da Maiano, che iniziò i lavori nel 1489; questi fu sostituito in seguito dal Cronaca, che realizzò il cornicione e il cortile. Palazzo Strozzi è tra le più autentiche espressioni del Rinascimento.
Palazzo Medici Riccardo
È il più tipico esempio di palazzo civile rinascimentale. Cosimo il Vecchio ne commissionò il progetto a Michelozzo nel 1444. All'interno si trovano un elegante cortile, un piccolo giardino all'italiana e la celebre Cappella affrescata da Benozzo Gozzoli nel 1459, rappresentante La Cavalcata dei Magi.
Palazzo Medici Riccardi - Cappella dei Magi
Via Cavour 3 - Tel. 055 2760340
FERIALE: dalle 9 alle 19
FESTIVO: dalle 9 alle 19
Chiuso il mercoledì - Ingresso: € 4,00
Casa Buonarroti
Il palazzo fu costruito dal pronipote di Michelangelo, e da allora numerosi discendenti vi hanno raccolto opere dell’artista come disegni, ritratti e opere giovanili. Casa Buonarroti ha lo scopo di raccogliere e valorizzare l’arte di Michelangelo, e conserva tra l’altro la Battaglia dei centauri, la bellissima Madonna della scala, il crocifisso ligneo di S. Spirito.
Casa Buonarroti
Via Ghibellina 70 - Tel. 055 241752
FERIALE: dalle 9.30 alle 14
FESTIVO: dalle 9.30 alle 14
Chiuso il martedì - Ingresso: € 6,50
Corridoio Vasariano e Ponte Vecchio
Il Corridoio Vasariano, che dagli Uffizi porta a Palazzo Pitti, ospita una ricca raccolta di autoritratti, che arriva fino ad oggi. Costruito dal Vasari nel 1565, passa anche sopra Ponte Vecchio, il più antico ponte della città, con le tipiche botteghe e laboratori orafi.