Napoleone
avrebbe dovuto considerarsi fortunato per essere stato
esiliato in un luogo così grazioso. L’imperatore
francese arrivò all’Elba nel maggio del 1814
e vi rimase un anno. Oggi chiunque si farebbe volentieri
esiliare qui: l’isola, lunga 28 km e larga al massimo
19, attira ogni anno oltre un milione di turisti, che
vengono a tuffarsi nelle sue acque blu, a prendere il
sole sulle sue spiagge e a camminare lungo i suoi panoramici
sentieri.
Durante
le invasioni barbariche, l’Elba e le altre isole
toscane divennero rifugio per le popolazioni in fuga dai
saccheggi sulla terraferma.
La Storia ha voluto che l’isola d’Elba fosse teatro di grandi eventi: non esiste civiltà del Mediterraneo che non abbia lasciato tracce rilevanti del proprio passaggio. Natura, arte e cultura millenaria, racchiuse in un microcosmo di 224 kmq, creano un’atmosfera unica, rievocano scenari straordinari, frutto di incontri tra popoli diversi.
"L’Isola del vino buono" , diceva Plinio il Vecchio. Ecco quindi che fiorì un intenso traffico di navi cariche di anfore: molte sono conservate nei Musei Archeologici di Portoferraio e Marciana, e, insieme a sorprendenti reperti restituiti dal mare, raccontano tutta la storia della navigazione antica. Nei golfi più suggestivi sorsero le grandiose ville patrizie della Linguella, delle Grotte e di Capo Castello, oggi come allora luoghi di letizia.
Opere di fortificazione
Le fortificazioni medicee furono realizzate dall'architetto Giovanni Battista Bellucci.
In un anno, dal 1548 al 1549, costruì una piazzaforte costituita da tre forti (Falcone, Stella, Linguella) collegati tra loro da solide e potenti mura.
Nella zona del porto vecchio attraverso la Porta a Terra, si possono visitare il Forte del Falcone, il Forte Stella e il Forte della Linguella seguendo, quando è possibile, i camminamenti che li collegano.
Villa romana
I ruderi di una villa romana di epoca imperiale si trovano a pochi chilometri da Portoferraio, in direzione Bagnaia, nella località denominata Le Grotte. Rimasero coperti dai rovi fino al 1960 quando un lavoro di scavi portò alla luce il grande complesso con muri in opus reticulatum, grandi terrazze che si affacciano sul mare e una piscina fornita di un sistema di riscaldamento e di depurazione dell'acqua.
Le spiagge
A est: Bagnaia (sabbia e ghiaia), Magazzini (ghiaia), Ottone (sabbia e ghiaia), Schiopparello (ghiaia).
Ad ovest: Acquaviva (ghiaia), la Biodola (sabbia), Capo Bianco (ghiaia), Enfola (sabbia ghiaiosa), Forno (sabbia), le Ghiaie (ciottoli ovoidali), Padulella (ghiaia), Scaglieri (sabbia), Seccione (ghiaia), le Viste (sabbia e ghiaia), Viticcio (sabbia e ghiaia).
Campo nell'Elba
Si trova nella parte più meridionale e pianeggiante dell'isola e si estende dal golfo di Lacona fino a Pomonte.
Marina di Campo
In passato era un villaggio di pescatori che si estendeva lungo la vasta baia sabbiosa. Oggi è il centro principale del comune di Campo nell'Elba e la sua spiaggia, la più lunga dell'isola, è tra le più frequentate nella stagione estiva.
Sull'estremità occidentale della baia di Marina di Campo si erge la torre cilindrica costruita come sistema di difesa, probabilmente, durante la dominazione pisana.
La sede del comune è situata a Marina di Campo, località balneare che si affaccia sull'omonimo golfo. In questa zona troviamo numerosi reperti archeologici a testimonianza dell'antichità dei suoi insediamenti.
Oggi tutta la zona di Campo possiede ottime attrezzature alberghiere ed offre al turista la possibilità di scegliere tra una vacanza mondana e animata sulla costa e un soggiorno tranquillo e appartato nell'interno, a San Piero o a Sant'Ilario.
Nel comune di Campo c'è l'aeroporto La Pila che collega l’Isola d’Elba con alcune città italiane ed europee. Fanno parte del comprensorio comunale anche Cavoli, Seccheto, Fetovaia e l'Isola di Pianosa.
Sant'Ilario
Ubicato in collina a 207 metri di quota, con il golfo di Marina di Campo di fronte e la montagna alle spalle, è uno dei borghi più antichi e tipici.
A Sant'Ilario si può vedere la Chiesa di S. Giovanni, il più grande tempio primitivo edificato dal Cristianesimo nell'isola.
Lungo la strada che conduce a S.Piero si incontra la Torre di S. Giovanni in Campo, importante monumento pisano.
Le spiagge
Cavoli (sabbia e scoglio), Colle Palombaia (ghiaia), Fetovaia (sabbia), Fonza (ghiaia), Galenzana (sabbia), Marina di Campo (sabbia), Seccheto (sabbia e ghiaia).
Marciana
E' situata sulle pendici del Monte Capanne nella parte occidentale dell'Elba a 375 metri s.l.m., è tra gli insediamenti più antichi dell'isola, la sua fondazione risale al 35 a.C..
A testimoniare il passato antichissimo c'è, a Marciana, il Museo Archeologico.
La vegetazione rigogliosa, costituita da lecci, pini e castagni, e il clima fresco danno al territorio un'atmosfera montana benchè il mare sia solo a 5 chilometri.
Sono possibili escursioni al Monte Capanne a piedi o con la cabinovia che si trova appena fuori dal centro abitato.
A soli 3 chilometri da Marciana si trova Poggio Terme dove c'è una fonte di acqua oligo-minerale con proprietà curative.
Tutta la zona è ricca di vigneti da cui si produce ottimo vino.
Luoghi di interesse storico culturale sono la Fortezza Pisana, la Chiesa di S.Lorenzo, la Chiesa di S.Cerbone ed il Santuario della Madonna del Monte.
Amministrati dal comune di Marciana sono le località di Procchio, Chiessi, S.Andrea, Patresi e Pomonte.
Rio Marina
Il paese si trova nel versante orientale dell'isola in una piccola insenatura di mare contornata da colline la cui terra, rossa per l'ossido di ferro, ne ricorda il ricco passato minerario.
In questa zona l'estrazione del ferro dalle miniere avveniva fin dai tempi degli Etruschi ed è stata, insieme alla pesca, l'attività prevalente degli abitanti fino a qualche decennio fa.
Oggi Rio Marina è una località balneare attrezzata per le esigenze del turismo.Il suo Comune si è costituito nel 1882, distaccandosi da Rio nell'Elba di cui, ovviamente, ne condivide la storia.
Dal porto sono attivi i collegamenti con la terraferma in alternativa a Portoferraio.
Luoghi di interesse storico culturale sono la Chiesa di S.Rocco, il Torrione del Porto e il Parco minerario Isola d'Elba.
Nel comune di Rio Marina si trova la località di Cavo raggiungibile anche con un itinerario a piedi che permette di raggiungere il suggestivo Mausoleo Tonietti.
Altre frazioni sono Capo D'Arco, Ortano e Porticciolo.
Amministrativamente fa parte del territorio comunale l'isola di Palmaiola.
Museo minerario Isola d'Elba
Aperto da aprile a ottobre.
Qui è possibile visionare le varietà di minerali, circa 1000 esemplari selezionati, provenienti dalle diverse parti dell'Elba e visitare le miniere.
L'isola, infatti, da un punto di vista geologico, è suddivisa in 3 fasce.
La fascia occidentale, dove si innalza il Monte Capanne, è costituita prevalentemente di graniti, tormaline, berilli, serpentine e porfidi.
La fascia mediana è formata, ad Est, di diabasi e serpentine; a Ovest, di porfido quarzifero, alberese, granito.
La fascia orientale, infine, presenta una maggiore complessità di composizione: la parte meridionale del Monte Calamita e il pezzo di costa compreso tra Porto Azzurro e Rio Marina è composta da micascisti paleozoici, feldspato, quarzo, tormalina, marmi, dolomie. Nella zona di Capoliveri ci sono porfidi e masse calcaree; la parte settentrionale è quella più ricca di minerali ferriferi quali oligisto, limonite e magnetite, vi si trovano, inoltre, scisti ardesiani e carboniosi, arenarie e puddinghe del permiano, calcari del mesozoico.
L'ultima miniera a ferro dell'isola è stata chiusa nell'ottobre del 1981.
Porto Azzurro
Il paese è stato così denominato dal 1947 quando gli venne concesso di cambiare il vecchio nome di Porto Longone che lo identificava con il penitenziario sito nella Fortezza di Longone. Si affaccia sul Golfo di Mola, la più ampia insenatura della costa orientale dell'Elba con il suo porto ben riparato dove attraccano navi-traghetto e imbarcazioni da turismo. Questo paese di pescatori e di agricoltori è oggi una rinomata località balneare.
A circa un chilometro da Porto Azzurro si può visitare la Piccola Miniera, una ricostruzione in dimensioni ridotte di una miniera e della sua vita all'interno.
Luoghi di interesse storico culturale sono anche il Santuario della Madonna del Monserrato e la Chiesa spagnola Cuore Immacolato di Maria.
Barbarossa e Mola sono le principali frazioni.
Capoliveri
Posto nella parte sud orientale dell'Elba il paese si affaccia a terrazza su una dorsale del Monte Calamita, a 167 metri s.l.m.
Il suo nome e le sue origini risalgono all'epoca romana e Caput Liberi che significava Colle di Libero, cioé sacro a Bacco, lo definiva come luogo ricco di vigneti e di ottimo vino.
Luoghi di interesse storico culturale sono il Santuario della Madonna delle Grazie, il Forte Focardo, l'Abside della Cappella di S.Michele.
I centri principali del comune di Capoliveri sono: Lacona, Naregno, Lido, Pareti, Morcone, Innamorata e Cala Grande.