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La via francigena

Nel Medioevo la via Francigena o Romea, rappresentava il principale percorso di pellegrinaggio religioso verso le città sante della cristianità Roma e Gerusalemme.


Itinerario storico
Nel Medioevo la via Francigena o Romea, rappresentava il principale percorso di pellegrinaggio religioso verso le città sante della cristianità Roma e Gerusalemme. I pellegrini potevano sostare a Roma sulle tombe dei santi Pietro e Paolo oppure proseguire lungo il tracciato dell'antica Appia trainea fino ai porti pugliesi, dove era possibile imbarcarsi e raggiungere Gerusalemme. A nord, superate le Alpi, la Francigena si raccordava alla via Tolosana che conduceva a Santiago di Compostella, dove la reliquia di S. Giacomo Apostolo costituiva un forte richiamo per i pellegrini di tutta Europa.Vicino ai semplici pellegrini penitenti transitarono su questa importante arteria medievale, re, papi e principi.
Pieve dei SS. Giovanni e Felicita di ValdicastelloAnche i Crociati dell'XI secolo seguirono questa direttrice per la riconquista del Santo Sepolcro di Cristo. La strada Francigena, fu inoltre il canale privilegiato per scambi sia culturali che commerciali. I mercanti la percorsero per raggiungere le sedi delle principali fiere come quelle della Champagne e delle Fiandre ove erano molto ricercate anche le preziose sete lucchesi. Lungo il tracciato della Francigena si formarono borghi, castelli, monasteri e soprattutto ospedali o ospizi destinati all'assistenza del viandante.
La Toscana è senz'altro una delle regioni italiane più favorite dall'attraversamento di questa importante arteria viaria tanto da conservarne ancora oggi evidenti tracce nelle numerose testimonianze architettoniche in stile romanico e nell'intergità paesaggistica di gran parte del territorio interessato.

LA VIA FRANCIGENA UFFICIALE

La Via Francigena è un insieme di strade e sentieri che sin dalle più lontane epoche è stata percorsa dai pellegrini per raggiungere Roma. Proveniente dai territori francesi, dei quali si riconosce il nome, oggi identifica ufficialmente il percorso da Canterbury a Roma secondo le testimonianze lasciate dal vescovo Sigerico nell’anno 980. Il tratto toscano, di 394 chilometri, parte dal Passo della Cisa ed entra nel Lazio a Ponte a Rigo, attraversando territori di particolare bellezza e città importanti, alcune delle quali sono nate e si sono sviluppate per merito di questa Via.

LE SUE VARIANTI E COLLEGAMENTI LOCALI
La via Francigena in ToscanaLa Via Francigena è un percorso che utilizza ,della viabilità attuale, sia strade asfaltate, che carrarecce e sentieri. Alcune delle strade scelte sono pericolose per il traffico veicolare, e costringono chi cammina a concentrare l’attenzione alla strada perdendo il contatto con la natura che lo circonda. Per questo motivo si stanno individuando delle varianti locali utilizzando sentieri, mulattiere o strade asfaltate secondarie anche se ciò implica un allungamento del percorso, sarà poi il pellegrino a scegliere la soluzione preferita. Per percorrere le varianti è necessario scaricare le mappe relative o i tracciati GPS, poiché non sono ancora stati segnalati sul terreno. I collegamenti permettono di raggiungere dalla Francigena punti notevoli, come chiese o ospitali.

LE ROMEE CHE ATTRAVERSANO LA TOSCANA
La Toscana era attraversata nell’antichita da una rete di vie percorse da pellegrini, eserciti e commercianti. Si è voluto ricercare alcune di queste vie ed evidenziarle con l’intenzione di trovare dei collegamenti con la via Francigena ufficiale.
In particolare l’interesse è quello di individuare altre altre vie romee che provenivano da altri paesi europei, come ad esempio la Via Bibulca.

La Credenziale
La credenziale è il documento del pellegrino.
Con questa carta si può vedere registrato un progetto, un punto di partenza, una meta di arrivo, i passaggi nei paesi con i timbri che si possono registrare nei posti di accoglienza o nei comuni o nelle chiese.
La documentazione che vi si registra serve anche per ottenere, qualora lo si desideri, il documento che testimonia il pellegrinaggio avvenuto; a Santiago si chiama Compostela e a Roma Testinonium.
E’ necessario precisare che la figura del pellegrino non si riconosce esclusivamente in coloro che percorrono tanta strada guidati dalla devozione e dal desiderio di raggiungere il santuario così importante per la loro fede; si può essere pellegrini in molti modi e questo è facile notarlo frequentando le strade di pellegrinaggio.
Il motivo per cui, religione a parte, il pellegrinaggio diventa un fatto si può dire sacro per tutti è semplice e al tempo stesso misterioso.

Le località della Toscana attraversate dal percorso Ufficiale

BERCETO
Il pellegrino che vuole andare a Roma, volendo privilegiare la Toscana, può prendere come tappa di partenza Berceto. Facilmente raggiungibile con il treno, sulla linea Parma-Genova, può consentire di arrivare al mattino del giorno stesso dell’inizio del viaggio; altrimenti arrivando alla sera potrà chiedere accoglienza al convento dei Padri Cappuccini, che di pellegrini ne ha visti tanti e che certamente continuerà ancora ad ospitare.
Infatti, come racconta facilmente il cartello ‘Punto Tappa’ che si trova di fronte all’Ufficio Turistico, questo è uno dei luoghi registrati e menzionati in molti famosi pellegrinaggi, il primo dei quali, non certo in ordine di tempo, per quanto antico, quello del vescovo di Canterbury, il famoso Sigerico. Questi che, come successore nella sede di Londra ad Edelgardo, si recò a Roma per ricevere il ‘pallio’ dal papa, ebbe la cura di raccontare il suo viaggio di ritorno e di lasciare quindi come un itinerario indicato. Il ” pallio “, era la bianca stola riservata ai Pontefici e ai Vescovi metropoliti, che conferiva l’autorità sugli altri Vescovi inglesi..
Oggi molte ricerche sono state fatte per appurare da dove veramente sia passato questo vescovo, e ne sono risultate opinioni diverse nonostante le testimonianze siano chiare, ma poiché una strada è sacra non solo perché è stata percorsa da un vescovo, che prima e dopo di lui soldati, commercianti e briganti l’hanno pure spianata con buone e cattive opere, noi tracceremo un percorso che ai giorni d’oggi possa risultare il migliore per raggiungere Roma, e fare il nostro pellegrinaggio prendendo come sacra per prima cosa la nostra intenzione e per secondo il desiderio di ammirare e poi conoscere e approfondire la storia di questi luoghi: il territorio toscano è talmente ricco di documenti e di bellezze da meritare di percorrerla e non solo da pellegrino.
Partendo da Berceto il pellegrino si troverà alla Cattedrale, dove potrà timbrare la sua credenziale, e nella visita a questo bellissimo duomo può avvalersi anche di un’altra forma di investitura: sul portale laterale due cariatidi del 1198 rappresentano i Santi Pietro e Paolo e in quelle si può riconoscere l’indicazione e l’invito al pellegrinaggio. Inizio perfetto, dunque!
Ma,guardando bene,si può trovare un altro simbolo importante: una cariatide nel Portale del Duomo, una scultura pre-antelemica, attribuita al secolo dodicesimo, raffigura ‘La Fatica ‘; il pellegrino la potrà guardare per trarne la forza e l’incoraggiamento che gli saranno necessari per i momenti di crisi che incontrerà nella sua strada, e poiché è anche molto bella, l’efficacia è assicurata.
Il pellegrinaggio inizia con facilità, il percorso è ben segnalato dalle frecce e arriva a Pontremoli, che potrebbe essere la prima tappa, senza presentare alcuna difficoltà.
A metà strada circa, il pellegrino arriva al Passo della Cisa, e come è ben indicato da un cartello dell’ANAS, il suo cammino adesso è ufficialmente nella regione Toscana.
Al passo, poco frequentato da quando l’autostrada ha sostituito questa antica via, c’è un ottimo punto di ristoro, un bar che vende anche prodotti locali, miele, biscotti, formaggio; c’è la chiesetta (00030 )in cima ad una scalinata, come è giusto sia in un punto saliente del territorio quale è quello di un confine e un paio di negozi per turisti, che a volte il pellegrino si fa turista e anche altre il turista può diventare pellegrino.
Il passaggio antico della via Romea era nelle vicinanze, in un punto a1039 m. di altitudine chiamato semplicemente Monte. Questo valico naturale è quello che nel medioevo è stato maggiormente frequentato per entrare in Toscana ed ha continuato ad esserlo per molti secolo, essendo un transito relativamente agevole non solo a piedi ma anche per gli animali da sella e da soma.
Superato il passo la strada giunge a Montelungo Mons Langobardorum località antichissima, luogo certo di accoglienza di pellegrini dato che al tempo vi era un monastero dedicato a San Benedetto direttamente dipendente dalla Abbazia di Bobbio, altro luogo di accoglienza che il pellegrino potrebbe aver trovato se il suo pellegrinaggio fosse cominciato più a nord.
Forse questo è il monastero di cui si parla in Cronache Anglosassoni “Hoc Tempore ( 596 ) monasterium Benedicti a Longobardis destructum est “.
Fra il 900 e il 904, il vescovo di Canterbury, Sigerico, dopo il suo viaggio a Roma lascia notizia dei luoghi dove fa sosta. Questa è la sua trentaduesima tappa: Sce Benedicte XXXII
Dopo di lui, circa l’anno 1154 un altro prelato in pellegrinaggio a Roma proveniente dall’Islanda, l’abate Nikulas di Munkathvera ha attraversato il Monte Bardone e lo segnala come ‘Mumbard‘.
Verso la Francia, Filippo Augusto nell’anno 1191 ritornando dalla terza crociata e passando per ‘Punt-Tremble et per Munt-Bardum ‘precisa che ‘ibi deficit Tuscana et incipit Italia’.
E molti altri prima e dopo di loro, lasciando testimonianze e non, hanno mantenuto questa strada viva arricchendola di storia e di tradizioni che faranno compagnia al pellegrino più solitario.
Il fiume Magra segna la strada e accompagna il pellegrino fino alla sua foce presso Santo Stefano.

PONTREMOLI
Tranquilla cittadina al centro della Lunigiana, sensibile e attiva alla vita culturale attuale e alla sua tradizione di luogo di passaggio della via francigena , è infatti la Puntremel XXXI di Sigerico.
E’situata sulla linea ferroviaria Parma - Genova, e la stazione si trova nelle strette vicinanze del centro storico. Si ritiene che il nome suo derivi da un antico ponte di legno ‘Pons Tremulus’ che per quanto traballanteconsentiva di passare il fiume. Ricca di storia da quando fu eretta da re Enzo di Svezia nel 1247, Pontremoli ha saputo proteggere la sua posizione strategica con un sistema di difesa basato sullo sfruttamento delle barriere naturali, e della confluenza dei corsi d’acqua, il fiume Verde e il Magra, e di una studiata forma di sbarramenti. La sua struttura allungata parte da Porta a Parma, attraversa le due piazze centrali separate dalla Torre del Campanone punto in cui nel 1322 Castruccio Castracani fece funzionare lo sbarramento per mantenere divisa nella città e impedire gli scontri fra le due fazioni di Guelfi e Ghibellini.
Si racconta di un altro sistema di difesa un po’ particolare ma di sicuro effetto per quei soggetti sensibili a queste esigenze: in una iscrizione su una campana nella Chiesa di San Francesco, fusa da un certo Ilario nel 1313, si afferma che i suoi rintocchi hanno il potere di scacciare gli spiriti maligni. In quei tempi questi accorgimenti erano sempre molto apprezzati.
Sempre in Lunigiana, un’altra campana, un’altra chiesa, San Cristoforo ha una iscrizione “MCCCIII , ne mentes ledant, fantasmata cuncta recedano”, e anche l’idea di scacciare i fantasmi in una valle piuttosto solitaria aveva il suo buon effetto rassicurante.
Si chiama Cresa il più antico dei ponti di Pontremoli, fatto a schiena d’asino come tanti ponti che certamente il pellegrino ha già incontrato non solo in Italia, ed è sul fiume Verde nella parte alta della città;mentre il ponte Stemma o Busticca si trova in basso in prossimità dell’incontro con il fiume Magra.
Nella Rocca- museo, Castello del Piagnaro, sono raccolte lastre di pietra o stele funerarie con scolpite sembianze umane stilizzate, forse figure di guerrieri celtici che sono state trovate in diversi luoghi della Lunigiana: interessanti reperti di storia ancor più antica di quella del pellegrinaggio.
La salita al castello è ben compensata anche da un bellissimo panorama, inoltre poco più avanti dell’ingresso si può incontrare la chiesetta di Sant’Ilario la cui facciata è del secolo scorso, ma la sua zona presbiteriale presenta un abside semicircolare che rivela un’altra eleganza e altre origini, forse il luogo di accoglienza per i pellegrini. Da quel punto infatti, parte verso il nord un altro sentiero, un altro dei tanti rami della via francigena forse anche più antico di quello percorso dal pellegrino, e collega il paese a Borgo Taro.
Di impianto medioevale del quale è rimasto molto poco è il convento di San Francesco che la tradizione vuole sia stato costruito dopo il passaggio del Santo nel 1219.
Vicino alla porta a Parma c’è la chiesa romanica di San Giorgio le cui origini vanno fatte risalire al X secolo. Ricordiamo ancora la chiesa di San Giacomo di Altopascio, ora sede di una scuola, che fu costruita nel 1508 sul luogo dove sorgeva un antico ospedale, anche il suo nome ne sembra testimonianza.
E’ stato scritto che il Barbarossa mostrava al figlio la città di Pontremoli come la chiave dell’entrata in Toscana.
Nel suo passaggio se il pellegrino avesse la fortuna di arrivare nel giorno di precetto, nella chiesa di San Pietro, aperta per la funzione religiosa, potrebbe ammirare in un bellissimo bassorilievo la rappresentazione del ‘labirinto’, diffuso simbolo, presente sulle strade di pellegrinaggio che vuole indicare tutto ciò che può nascondere o indicare un labirinto, forse anche la difficile ricerca di un percorso sia fisico che spirituale.

PIEVE DI SORANO
La Pieve di Sorano, nel comune di Filattiera, il pellegrino la incontra sul suo percorso, poco dopo aver lasciato Pontremoli, nel fondovalle, sulla sponda sinistra del fiume Magra; ma la può raggiungere facilmente anche il visitatore-turista che la ritrova sulla statale 62 della Cisa al Km 30 o fermandosi alla stazione ferroviaria di Filattiera, della linea Parma - La Spezia.
La chiesa è stata restaurata di recente salvaguardando così un luogo testimone di lunga e preziosa storia della quale sono stati trovati reperti importanti in tutta la zona circostante. Il territorio risulta che fosse già popolato all’età del rame, e conserva resti romani del terzo secolo dopo Cristo; come tutto il territorio di Luni di cui fa parte la sua vita passa periodi e vicende di alterna fortuna.
Si suppone che la costruzione primitiva della chiesa sia avvenuta in tempi di relativa tranquillità e sicurezza quando il territorio lunense era sotto il dominio bizantino. Fu intitolata a Santo Stefano, primo martire cristiano, ma il preesistente edificio su cui è stata posta era di culto pagano.
La prima notizia della ‘ plebs de Sorano’” si trova in una bolla con data 11 novembre 1148 nella quale viene rinnovato il possesso della pieve al vescovo di Luni. A quella data la chiesa era già con l’attuale struttura sia nell’aspetto che nelle dimensioni, ma più volte, nel trascorrere dei secoli rischiò la totale distruzione. Un’ancora di salvezza possiamo dire che fu nel cimitero attiguo per il quale la struttura continuò ad essere utilizzata; le famiglie più importanti della zona crearono delle cappelle private all’interno della chiesa stessa e prendendosene cura contribuirono a salvarla dall’abbandono totale.
A restauri ultimati Don Antonio, parroco di Filattiera ha voluto verificare la veridicità del un racconto popolare che dice che la pieve ha gli occhi storti: infatti nei giorni di solstizio e di equinozio la luce del sole entra rispettivamente a dicembre dalla monofora di destra, a marzo da quella centrale e a giugno da quella di sinistra. I suoi costruttori vollero strutturarla in modo che potesse dare alla popolazione il segnale del passaggio delle stagioni, calcolando così anche le date liturgiche come la Pasqua che da quelle vengono stabilite. Queste particolari progettazioni sono frequenti nelle antiche costruzioni, il pellegrino sul Cammino di Santiago che ha fatto tappa a S. Juan De Ortega ha già sentito una storia simile e sarà contento di ascoltare anche questa.

FILATTIERA
Al km 31 della statale della Cisa si trova questo paese, che ha il suo nucleo più antico nella zona più elevata: lì una torre rotonda testimonia il passato bizantino e l’origine del suo nome.
Nella chiesa, S. Maria in Filattiera, è conservato un battistero in marmo bianco, opera realizzata nel 1605, con un bellissimo basamento che riporta sculture e il giglio fiorentino; proviene dalla Pieve di Sorano che in quel periodo era quasi totalmente abbandonata, per cui la cura parrochialis cercò di raccogliere gli arredi che si erano salvati e di portarli entro le mura.
Della stessa provenienza è una statua in marmo bianco alta più di un metro di un S. Giacomo.
Molto più importante invece per quanto riguarda la testimonianza del passaggio dei pellegrini in questa zona è una lapide conservata nella chiesa di San Giorgio. L’iscrizione ricorda un certo Leodgar morto nel 752, un missionario che oltre ad aver creato un posto di l’accoglienza e l’assistenza ai pellegrini ebbe il merito di aver convertito al cristianesimo molti abitanti della valle ’spezzando gli idoli pagani ‘. Ma un altro testimone a ricordarci il mondo dei pellegrini è un piccolo bassorilievo di San Giacomo che incontriamo attraversando il paese sopra la porta di una casa che è stata a suo tempo un ospitale poi un asilo e adesso è una casa privata. Il proprietario ne ha grande rispetto e cura.
Il paese ha anche una sua antica e particolare tradizione che si svolge ogni anno per la festa di San Antonio: un grande falò viene acceso nella piazza e gli abitanti si cimentano nel portarsi via un tizzone, che sarà la loro protezione da tutti i malanni.

FILETTO
Il pellegrino che entra qui anche senza chiudere gli occhi si può sentire trasportato in quel tempo lontano quando questo borgo fortificato(00080) di fondovalle era nella sua piena attività. Si guarda intorno e potrebbe credere di essere entrato in un film; manca la musica di fondo ma lui ormai è abituato al silenzio. Questo è uno di quei borghi murati nati in ragione alla lotta fra l’esercito bizantino ed i longobardi che nel periodo dei secoli VI e VII invasero la Lunigiana e ne ha mantenuto tutto l’aspetto. Nella grande piazza dove il pellegrino trova una fontana (incontro oggi sempre più raro)
si può individuare la matrice del borgo, un quadrilatero a misura di sessanta metri con un’ unica possibilità di accesso. Nel medioevo, dal lato di ponente si ebbe una espansione successiva, pur mantenendo il disegno del quadrilatero e si formarono quelle strette vie interne, caratteristiche dei centri storici lunigianesi, i cosiddetti borghi voltati. Nel secolo XVI si ampliarono le mura anche verso oriente e vennero erette due monumentali porte. Una ristrutturazione definitiva avvenne alle fine di quel secolo con i nuovi proprietari, i Marchesi Ariberti di Cremona che costruirono il loro palazzo e il convento dei frati ospitaleri di San Giovanni di Dio.
Ogni anno in agosto viene fatta una rievocazione medievale con figuranti in costume e con le botteghe e i banchi all’aperto che mostrano le antiche attività artigianali, sicuramente in questa cornice l’effetto deve essere molto suggestivo.

VILLAFRANCA DI LUNIGIANA
Villafranca Lunigiana è un borgo medioevale sorto sul tracciato della via Romea che passava proprio dalla piazza del mercato. Restano tracce apprezzabili del tessuto edilizio originario e delle mura del castello malaspiniano di Malnido. Di questo castello, era un castrum cum curia, si conosce la presenza dal 1100 e il suo nome probabilmente deriva dalla esosa pretesa che il proprietario del castello esercitava per la richiesta del pedaggio. Il punto cardine dove si poteva fare il blocco dei passanti, fra i quali c’erano anche i pellegrini, era il ponte romano che superava il fiume Bagnone dove si incontra con il Magra. Vicino al ponte la chiesa di San Giovanni Battista oggi nasconde nella sua attuale struttura quello che era stato l’edificio trecentesco.
Ma la nascita del borgo nell’alto medioevo sembra sia dovuta al repentino aumento della popolazione richiamata da una devozione verso la pieve dedicata a San Cassiano.
Ma tutta la zona intorno a Villafranca è testimone di un passato ricco e importante come dimostrano borghi, rocche resti di castelli. Uno di questi, a Malgrate ha l’orgoglio di mostrare una torre medioevale stimata fra le più belle d’Italia. E’ stato ipotizzato che il nome della zona derivi dalla presenza di tante proprietà e signorie diverse ma tutte libere da vincoli feudali.
Certamente molto interessante sarebbe la visita al Museo Etnografico della Lunigiana, e anche interessanti oltre che belle si possono ammirare nella Chiesa di San Francesco le grandi opere in terracotta di scuola robbiana. Ricordiamo anche la chiesa di San Nicolò, con vicino l’ospedale di S. Antonio Abate e il bellissimo campanile.
Al pellegrino ora si presenta, ma in questo caso dovrebbe guadare il Magra, una alternativa che ha una rilevanza storica: potrebbe prendere la strada che porta alla Chiesaccia, dove nel IX secolo esisteva un ospizio annesso alla chiesa di Santa Maria di Arbaritulo, luogo citato d’abate Nikulas.
Proseguendo per quel lato, in prossimità di Fornoli, si trovava S.Maria di Groppofosco con cappella e hospitale, altro luogo di sosta e assistenza per pellegrini e viandanti vicino al guado che traghettava sulla sponda destra del fiume.

LUSUOLO
Attraversando il ponte Romano si arriva a questo castello, uno dei tanti dei Malaspina nella Lunigiana, su un modesto rilievo, a picco sul fiume Magra. E’ una struttura molto importante di epoca altomedievale, nato a difesa dell’abitato e della viabilità. L’edificio fu distrutto nel XV secolo e riedificato in quello dopo. Si entra da un portone gelosamente custodito da un chiave che sembra dell’epoca e ci si trova in un cortile a forma trapezoidale con il pozzo al centro. Le strutture verticali sono realizzate in pietra macigno di fiume; tante parti attendono ancora una ristrutturazione ma è già stato preso un buon impegno per il futuro. All’interno è stato creato il Museo dell’emigrazione della gente di Toscana, visitabile con appuntamento.
Il castello ha una ottima potenzialità di sfruttamento anche per quanto riguarda la possibilità di creare una accoglienza per i pellegrini e rimaniamo fiduciosi.
A fianco del castello scorre il paese attraversando il quale il pellegrino, se è un pellegrino di lungo raggio, potrà ricordare attraversamenti analoghi di altri paesi, con le loro porte di entrata e uscita che fanno sentire chi le attraversa di essere elemento di un’unica appartenenza.

AULLA
Alla confluenza del fiume Magra con il torrente Aulella, sulla statale 63, con una importante stazione ferroviaria, è facilmente raggiungibile Aulla.
Il pellegrino la può individuare per la mole quadrata della Rocca detta ‘La Brunella ‘e a sua volta essere avvistato che fin dal secolo XVI è lì a controllare l’entrata nel paese.
Aulla è stato un territorio conteso fra i vescovi di Luni e i Malaspina
Risale al 884 la fondazione dell’Abbazia di San Caprasio, che fu voluta dal marchese Adalberto figlio del conte di Lucca. Della antica costruzione non rimane nulla, perché fu riedificata nell’XI secolo con un impianto da basilica, ma poiché anche di questa rimangono solo alcuni elementi esterni, alla chiesa che oggi possiamo visitare rimane solo l’eco delle sue preziose origini.
Questo è il luogo trentesimo, la Aguilla XXX del viaggio di Sigerico.
Poco più a sud c’è il borgo di Bibula con una particolare struttura a chiocciola e i resti di un possente castello edificati in epoca medioevale su una precedente base romanica.


SANTO STEFANO DI MAGRA
Questo comune che attualmente è della provincia di La Spezia, appartenne nel passato più lontano a Luni , poi a Genova , Milano e nel diciannovesimo secolo anche a Massa- Carrara; è un centro di comunicazione importante come lo era al tempo dell’alto medioevo. Infatti già nel 981 Ottone II lo dichiarò con un diploma sede di mercato e Federico I nel 1185 più specificatamente:burgum cum mercatu, banno iustitia distictu piscationibus. Nel 1468 Santo Stefano viene riconosciuto come borgo fortificato e baluardo importante su di un guado sul fiume Magra
Su una piccola altura il pellegrino può ricordare lo stadio successivo di Sigerico, Sce Stephane XXIX ,ma guardandosi intorno troverà che tutto questo territorio è ricco di architetture storiche.
Il villaggio conserva tratti delle sue mura medioevali, e il Castello che fu dei Malaspina e dei vescovi di Luni, oggi trasformato in una scuola, speriamo così protetto dal mondo della cultura. La chiesa dedicata a Santo Stefano ha le sue fondamenta sulla pieve medioevale.
Il paese non è solo il punto di incontro dei pellegrini che provenivano dal percorso di valle e da quello di monte ma ha anche avuto presso Bocca di Magra un porto, San Maurizio, dal quale partivano via mare verso quelli che volevano raggiungere la Spagna e la Galizia.
Qui il pellegrino lascia il fiume Magra, questo fiume nato nell’Appennino Tosco Emiliano in una faggeta nel massiccio del Borgognone a 1166 metri di altezza fa parte della nostra storia.
E’ stato importante dai tempi lontani dei primi pellegrini che potevano servirsi delle acque ma altrettanto temuto e affrontato, a volte con coraggio e rischio, per il suo attraversamento; è famoso il guado presso Caprigliola che nel trecento vide annegare un notevole numero di pellegrini.
Diverso dai tipici torrenti della Liguria che hanno un corso breve e rapido, questo per la sua ampiezza scorre lento e per lungo tratto, da ciò il nome (cfr. greco macros lungo e latino macer), lungo 63 chilometri attraversa la Lunigiana fino ad raggiungere il mar ligure.
Nei secoli passati il fiume ha mutato più volte il suo corso basso, nel medioevo passava molto più vicino a Sarzana e ancor prima era la linea di demarcazione fra l’Italia e la Gallia.
Adesso il fiume è prossimo alla meta, l’estuario è vicino mentre il pellegrino continua la sua strada.

SARZANA
Ci avviciniamo al mare e la via di Monte Bardone si immette nella via Aurelia nei pressi di Sarzana. Questa bella cittadina era anticamente una pieve rurale e deve il suo sviluppo alla decadenza di Luni. Infatti nel 1204 i Vescovi di Luni dovendo allontanarsi dal loro territorio perché era diventato malsano, vi trasferirono la loro sede portandosi dietro le loro preziose reliquie e il crocifisso di Maestro Guglielmo, collocandole nella Pieve di Sant’ Andrea. Questo crocifisso dipinto su una tela e applicato su una tavola era del 1138, ed è particolarmente importante in quanto risulta essere il più antico esemplare di pittura eseguita in questo modo.
La cattedrale è stata costruita intorno al 1300. Ha una facciata rivestita di marmo bianco di stile romanico - gotico, con un campanile ornato di bifore, trifore e quadriforme, costruito più tardi e terminato nel 1432. All’interno fra le altre opere è conservata l’opera di Domenico Fiasella ‘La gloria del preziosissimo Sangue, nella cappella delle reliquie. Dietro questa tela c’è l’ampolla che, secondo la tradizione, contiene alcuni grumi di sangue di Gesù.
I vescovi provenienti da Luni ebbero un ruolo rilevante su questo territorio ed esercitarono il loro dominio per oltre un secolo; in seguito per il possesso della città nacquero molte contese, tra Pisa e Lucca, Firenze e Milano e infine Sarzana diventò della Repubblica di Genova nel 1572, e tuttora è una provincia ligure. La città conserva la cinta muraria genovese con la Porta Nuova e un fortilizio, La Cittadella, costruita su una vecchia fortezza già esistente, per volere di Lorenzo il Magnifico al suo arrivo in città nel 1487. Ma da una posizione dominante la città, fuori dal centro urbano, è la fortezza di Sarzanello, voluta invece da Castruccio Castracani nel 1322, immagine cara agli abitanti come documento di un passato grandioso.
Ma a questo punto il pellegrino può avere altri incontri. Se ha intrapreso il viaggio da solo, non disdegnerà di poter trovare un compagno di strada anche solo per condividere qualche tratto.
Dalla costa arrivano i pellegrini che percorrono la via Tolesana; i pellegrini che vengono da Santiago di Compostela, dalla devozione all’apostolo Giacomo la cui tomba è stata trovata intorno all’anno mille nel luogo dove è stata poi costruita la grande cattedrale. Non tutti i pellegrini possono soddisfare il desiderio di raggiungere tutte le mete di pellegrinaggio, pertanto questi incontri sono di grande interesse e costituiscono una ricca fonte di informazioni sui luoghi di culto. L’incontro fra pellegrini è una delle cose più preziose di un pellegrinaggio, tante persone di cui a volte non si ricorda il nome o il volto ( oggi facciamo però molto uso delle macchine fotografiche ) hanno la capacità di entrare dentro le proprie emozioni e di rimanervi per sempre: sarà bello incontrare anche qui il pellegrino con cui unirsi nel cammino in Toscana alla volta di Roma.
Questi pellegrini provenienti da paesi diversi spesso in Toscana venivano chiamati ‘Scotti’, come se tutti fossero provenienti dalla Scozia. Fu chiamato ‘Scotto’ San Terenzo che ha dato il nome al porto ligure in queste vicinanze e anche lo furono San Bianco e San Pellegrino dei quali si racconta che arrivarono come pellegrini e vissero entrambi come eremiti trovando alloggio nel tronco di un faggio sull’Alpe di San Pellegrino.


LUNI
Luni fu fondata dai Romani nel 177 avanti Cristo. Il suo territorio aveva la forma di una falce e si è fatta supposizione che il nome derivi da questa forma che evoca la luna e dalla sua dedizione alla
dea pagana. Grande importanza ha avuto a quel tempo e si racconta che dal mare si vedevano le bianche mura. Nel 642 l’occupazione da parte dei Longobardi ne provocò la prima distruzione.
Ai tempi dei nostri antichi pellegrini Luni era ancora situata sul mare; è il porto più antico della zona, prima ligure, poi romano. La città ha testimonianze di un ruolo molto importante ma oggi ne restano soltanto le rovine sulla riva sinistra del fiume Magra nel comune di Ortonovo.
Sull’antico luogo c’è il museo Archeologico che è stato inaugurato nel 1964 per poter ospitare la grande quantità di reperti ottenuti dai vari scavi. Si possono osservare i resti dei selciati, le strade principali, parte dei granai, la parte inferiore dell’anfiteatro del primo secolo e tracce del porto. Gli scavi archeologici intensificati negli ultimi anni raccontano il suo impianto castrense con decumano massimo costituito dalla via Aurelia e il cardo massimo che collegava il foro alla zona del porto. Sul foro erano i prospetti degli edifici pubblici e religiosi come il Capitolium di cui restano frammenti delle decorazioni e delle sculture di stile neoattico datato intorno al II sec a.C.
La data dell’Anfiteatro è del periodo degli Antonini. Da un tempio del II secolo a. C. abbiamo un frammento della decorazione frontonale, delle terrecotte figurate, che sono conservate al Museo Archeologico di Firenze. Del periodo medioevale è testimonianza la cripta di San Marco dell’VIII e IX sec., e il campanile e una parte dell’abside della cattedrale di San Marco .
Questa zona già abitata sin dal paleolitico fu abitata dagli etruschi ed è nel 177 a. C. che diviene colonia Romana. Nel periodo bizantino divenne sede vescovile. Nel 1058 la popolazione di Luni si trasferì a Sarzana, per la diffusione della malaria e la base navale si spostò a Porto Venere.
Qui si fermò Sigerico, Luna XXVIII, ed ai suoi tempi visitò la basilica paleocristiana del V secolo, in seguito distrutta. La testimonianza dell”abate Nikulas dice c’è una giornata di cammino per arrivare a Lucca e che è il luogo che collega con gli itinerari per Santiago di Compostela.
Filippo Augusto arrivò qui probabilmente passando per la bellissima Garfagnana, anch’essa ricca di pievi antichissime e il suo tragitto arriva alla volta di Lune maledictam civitatem episcopalem et per Sanctam Mariam de Sardina (Sarzana).
Camminando per queste strade il pellegrino si renderà conto di un altro effetto, qui anche la natura ha cercato un suo grado di santità affidandosi al bianco immacolato ed eterno che spunta dalle sue Alpi ricche di marmo. Dall’antico porto di Luni partivano le navi cariche di quel marmo che come pellegrino aveva la meta di andare a impreziosire importanti chiese e palazzi lussuosi per la gloria del potere divino e terreno.
Qui è stato e qui soggiornò a lungo un personaggio per scegliere i pezzi di marmo più belli dal Monte Altissimo che torreggia sopra Serravezza: Michelangelo rese grande omaggio alle meraviglie della natura con la meraviglia dei suoi capolavori.

CARRARA
E’ la città alla quale è passato il ruolo della esportazione del marmo.
Il nome di Carrara si trova nell’atto di donazione delle terre fatta da Ottone I al vescovo di Luni nel maggio del 963; nel 1261 si eresse a libero comune e in seguito dipese da varie signorie. Si ritiene che strada per carri sia l’origine del suo nome o anche da pietra o ancora da cave. La sua posizione ai piedi dell’Alpe Apuane, in prossimità del torrente Carriola offre la possibilità d’escursioni alle cave di Ravacchione e Fantiscritti, il pellegrino potrebbe essere interessato a sapere qualcosa di più del marmo, della sua estrazione e dei metodi di lavorazione. Nel 1982 è stato creato un museo del marmo che contiene importanti reperti archeologici, e presenta le macchine specializzate alla lavorazione e la storia del territorio e delle cave.
Ci sono interessanti racconti su gli eccezionali trasporti di eccezionali volumi destinati ad altrettanti eccezionali opere.
Il Duomo della città è di stile romanico- gotico, fu iniziato nell’XI sec, ma occorsero due secoli per portarlo a termine e quindi può mostrare le diverse influenze che agirono sulla sua costruzione nel trascorrere del tempo: un misto tra lo stile romanico e il gotico pisano. Il rivestimento della facciata è caratteristico, è a bande di marmo bianche e grigie, ha un ricco rosone gotico entro una cornice quadrata a cassettoni; notevole anche il portale romanico sul fianco destro. L’interno è arricchito di importante statue di marmo.
Nelle vicinanze sempre sulla via Francigena c’è Avenza un antico borgo medioevale della cui fortezza resta la torre.

MASSA
La via Francigena arriva a Massa seguendo la Via Aurelia, all’uscita del torrente Frigido nella piana lunense o versigliese.
Il racconto del viaggio di Sigerico passa da questa strada e quindi a pochi chilometri da questa città che a quel tempo era costituita solo da un piccolo insediamento contadino.
Di questo luogo esiste una citazione ancora più antica “ubi dicitur Massa prope Frigido” che segnala la sua esistenza già nell’anno 882.
Lungo il torrente Frigido si trovano segni della via consolare romana che univa Pisa a Luni.
Nel secolo X questa città appartiene al vescovo di Luni e nell’XI è feudo dei Marchesi Ottolenghi che costruiscono in posizione elevata la Rocca Castello Malaspina che tuttora continua a dominare la città.
La città di Massa oggi si sviluppa su una fascia ristretta di territorio pianeggiante che ricopre un’area di circa 94 Kmq., una bella zona incorniciata da montagne ripide e rocciose.
Viene citata nella “Tabula Peuntingeriana”, una rappresentazione redatta tra il II ed il IV secolo d.C. nella quale sono descritti gli itinerari terrestri dell’epoca.
Sulla Piazza Aranci si affaccia e ne occupa un intero lato il Palazzo ducale Cybo Malaspina il cui nucleo originario è del 1500. La parte più imponente dell’edificio venne realizzata da Carlo I ed e’ costituita dal Salone degli Svizzeri e dalla Cappella Ducale, della cui originaria ricchezza restano soltanto i soffitti affrescati da Carlo Pellegrini ed un’ancona marmorea di pregevolissima fattura che costituisce la pala d’altare.
La cattedrale è dedicata ai Santi Pietro e Francesco d’Assisi, in origine era una chiesa conventuale, ma poi Jacopo Malaspina nel XV secolo ne volle una costruzione più importante.
Con la sua bella facciata in marmo Bianco ha dal 1936 l’aspetto attuale. All’interno si trovano molte opere di pregio e nel vicino Museo Diocesiano di Arte Sacra ancora oggetti di notevole bellezza. E’ conservato anche un crocifisso che si racconta sia stato trovato al Porto di Luni e messo su un carro di buoi sia arrivato spontaneamente alla città.
Una leggenda analoga, più famosa, forse la stessa, il pellegrino la troverà nel duomo di Lucca.
Alla periferia della città si trova S. Leonardo al Frigido ed è quanto resta di un antico insediamento sorto probabilmente su una mansio romana al servizio di quelli che transitavano lungo la Via Aemilia Scauri che, oltrepassato il fiume Frigido, si dirigeva a Luni.
L’edifico in epoca medievale aprì uno spedale per ospitare i viandanti. E’ un edificio in stile romanico formato da un unico vano; il coro poggia su una struttura semicircolare che potrebbe essere il basamento della antica abside. E’ stato completamente ristrutturato nel dopoguerra; e il portale originario, opera del Beduino, è stato asportato forse nel dopoguerra ed oggi si trova al Metropolitan Museum di New.York. Di notevole interesse storico ed architettonico sono inoltre le pievi di S.Vitale a Mirteto e di S.Gimignano ad Antona altre superstiti testimonianze della religiosita’ medievale.
La devozione a San Leonardo non è molto diffusa e forse può qui rappresentare un culto portato proprio da pellegrini. La sua leggenda racconta che Leonardo nacque in Gallia sotto Atanasio, l’imperatore d’oriente che regnò dal 491 al 518. Fu al seguito di San Remigio e si dedicò alla liberazione di prigionieri e carcerati. Ebbe fama di uomo santo e pio e rifiutò gli onori vescovili che il re voleva dargli. A lui si attribuirono molti miracoli e la sua fama si diffuse in Aquitania, in Inghilterra e in Germania. Nacque il Saint Leonard de Noblat, dove morì e attorno al suo sepolcro affluirono molti pellegrini che con le loro offerte contribuirono alla formazione di una grande comunità religiosa.
Tre Santuari esistono a Massa: quello dedicato alla B.V. dei Quercioli (1835) quello della Madonna degli Uliveti (dove si conserva una statua lignea di Jacopo della Quercia) quello di Nostra Signora della Misericordia, costruito nella meta’ del ‘600, su disegno dell’architetto Raffaele Locci, di gradevole ed originale impianto. Al suo interno sono presenti opere di pregio: dall’altare di G.F. Bergamini, alle tele del Cigoli e del Fiasella, che documentano la particolare predilezione dei Cybo nei confronti di questa Chiesa.Partendo da Massa dopo pochi chilometri la vista ci presenta il paese di Montignoso , sopra il quale si trova il CASTELLO AGHINOLFI.
Dal 1998 sono iniziati i lavori per renderlo visitabile e per conservare testimonianza della sua importante storia.
Le sue prime notizie risalgono all’anno 753. Il castello era una fortificazione preziosa per tutta la popolazione per la quale rappresentava anche una possibilità di rifugio in caso di pericolo.
I discendenti di Aghinolfo rimasero in possesso della roccaforte fino al 1376, poi il castello passò alla repubblica Lucchese, che lo mantennero e conservarono come avamposto militare.
Nel 1494 fu ceduto al re di Francia Carlo VIII, e anche nelle sue successive appartenenze sembra che il castello non abbia mai sofferto una espugnazione.
Nell’ Aprile del 2001 il Castello è stato riconsegnato alla comunità locale e ai visitatori .
Per arrivare alla prossima tappa il percorso prosegue in discesa attraversando piccole frazioni di come Casone Strettoia e Pescarella, su una strada asfaltata ma con poco traffico; la zona collinare che la sovrasta è detta Metati Rossi., dopo un tratto breve sull’argine del fiume Versilia si entra in Pietrsanta, direttamente.

PIETRASANTA
PietrasantaSi arriva in città percorrendo un breve tratto sull’argine del fiume Versilia. Porta questo nome tutta la zona compresa dal crinale delle Alpi Apuane e la linea costiera sono i confini naturali
Il crinale delle Alpi Apuane e la linea costiera sono i confini naturali di una zona che venne denominata Versilia. Questa piccola striscia di territorio, così segnata da confini naturali è stata nel tempo il passaggio preferito per chi venendo dal nord doveva scendere lungo la costa o nella toscana interna.
Il pellegrino che arriva a Pietrasanta ( si raggiunge con facilità sia con l’autostrada che con il treno) avrà piacere di sapere quando comincia ad essere ricca di storia e di notizie questa zona.
La conquista romana della zona inizia nel terzo secolo a.C. e porta l’assetto delle grandi arterie stradali, a volte su percorsi preesistenti altre tracciate ex novo. L’asse tirrenico che nel 241 a.C. raggiunge forum Aurelii (Montaldo di Castro ), nell’anno 19 si estende fino al Portus Pisanus, e successivamente nel 170 Luni e Lucca sono collegate a Fiesole e così a Roma tramite la consolare che prenderà il nome di Via Cassia.
Il quarto secolo con la crisi dell’impero romano d’occidente fra i tanti cambiamenti cambia anche il percorso che unisce la Francia a Roma e in questa zona lascia la direzione di Pisa per preferire l’antica Cassia che attraversa Lucca. La strada assume un diverso nome a seconda del senso di percorrenza: è Francigena per chi va al nord ed è Romea per i pellegrini che, andando alla tomba del primo papa, fanno tappa al Volto Santo. I vescovi lucchesi che erano impegnati nella conversione al Cristianesimo danno molto importanza alla Via Francigena, la presidiano e fondando piccole frazioni amministrative della diocesi: le più antiche pievi documentate sono Sant’Ambrogio di Elici, Santo Stefano di Vallecchia, Santa Felicita di Valdicastello, San Lorenzo di Massaciuccoli e Santo Stefano di Pieve di Camaiore. Queste pievi sono tutte dedicate a santi martiri romani, per questo si suppone che siano state impiantate prima del 570, anno d’inizio della supremazia dei longobardi che furono invece più devoti verso i santi guerrieri, quali San Michele e San Giorgio.
Nel secolo X si afferma l’ordinamento feudale, e con questo le classi di signorie che aumentano il loro potere con lo sfruttamento dell’estrazione dei minerali di cui la zona era ricca e anche con l’intensificarsi proprio del traffico della via percorsa da pellegrini, crociati e mercanti”.
Un antico borgo a nome Sala, nucleo originario di Pietrasanta, ai piedi dei monti di Capriglia, si suppone sia stato il luogo di sosta dei famosi antichi pellegrini chiamato Kjoformunt dall’Abate Nikulas e Munt-Cheverol da Filippo Augusto.
Diventa una città con il podestà di Lucca Guiscardo da Pietrasanta nel 1255.
La perfetta geometria dell’impianto racconta che fu concepita come città ideale. I 12 borghi nascono dai numeri 3 e 4 assunti a modello di perfezione della religione cristiana, in più la via maestra forma con la piazza una grande croce e quattro croci minori sono date dalle vie laterali, all’incontro con le troncatoie, volendo rappresentare il simbolo della città cristiana per eccellenza: Gerusalemme.
Il punto migliore di osservazione dell’impianto urbanistico della città è rappresentato dalla rocca di Sala che domina la piazza con la


Via Francigena: scopri di più

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    Fucecchio è situata sulla destra del fiume Arno a metà strada tra due delle più importanti città della Toscana: Firenze e Pisa.
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Sistemazioni in zona


    • Colle Val D'Elsa (Siena)

    Relais della Rovere

    Relais Della Rovere è un'affascinante Hotel vicino Siena in una suggestiva location nata dalla ristrutturazione di un'antica abbazia benedettina e di una Villa Papale di epoca rinascimentale.
    L’Hotel Relais Della Rovere è immerso nella campagna Toscana, a Colle Val d'Elsa, in una delle zone più conosciute della Toscana: il Chianti.

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    • Pietrasanta (Lucca)

    Villa Clementina

    Bellissima villa singola di charme a Pietrasanta con piscina circondata da un giardino di 2000 m.q. con vasca idromassaggio, a 6 chilometri da Marina di Pietrasanta e 1 Km dal centro di Pietrasanta in una posizione di assoluta privacy e relax.
    I clienti apprezzano soprattutto la privacy e la posizione di questa bellissima villa sulle colline della Versilia a soli 6 km dal mare.

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    • Pietrasanta (Lucca)

    Villa Pietrasanta 12 beds pool

    Villa di alto livello architettonico con rifiniture di lusso ubicata sulle colline della Versilia in posizione dominante e vista panoramica spettacolare su tutta la costa. Dispone di piscina panoramica e bellissimo giardino.
    Bellissima villa ideale per coloro che cercano una soluzione importante sulle colline della Versilia con capacità ricettiva fino a 12 persone.

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    • Camaiore (Lucca)

    Villa Camaiore Hills 7 beds pool

    Meravigliosa villa con piscina immersa tra il verde, la tranquillità e la privacy della Pieve di Camaiore a circa 10 km dal mare della costa Toscana.
    La villa dispone di tutti i confort necessari a garantire un soggiorno indimenticabile in Toscana ed è la soluzione ideale per piccoli gruppi fino a 7 persone che desidera soggiornare in campagna ma non lontano dal mare della Versilia.

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    • San Gimignano (Siena)

    B&B la Fornace di Racciano

    La Fornace di Racciano, delizioso Bed and Breakfast a 2 km dal centro storico della medioevale San Gimignano, e' situato in un autentico casale toscano, immerso in un grande giardino fiorito.
    La Fornace di Racciano accoglie i suoi ospiti in sette confortevoli camere e quattro appartamenti, di cui due nel centro dell'antico borgo di Racciano.

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    • Siena (Siena)

    Agriturismo Marciano

    L'Agriturismo Marciano: un'opportunità unica, due vacanze in una: soggiorno in campagna e vita in città. Marciano è situato a ridosso della cinta muraria della medioevale Siena.
    5 confortevoli ed amene camere doppie ed una suite. Un piccolo angolo di paradiso tra i nostri vigneti e oliveti dove potrete rilassarvi e rinfrancare il corpo e lo spirito.

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    • Pietrasanta (Lucca)

    Country Estate Pietrasanta 20 beds

    Importante tenuta in affitto sulle colline di Pietrasanta composta da tre ville distinte per una capacità totale di 20 persone, circondata da 35,000 metri di terreno.
    Gli ampi spazi verdi su terreno pianeggiante rendono il soggiorno un esperienza di assoluto relax in Versilia.

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    • Pietrasanta (Lucca)

    Villa Marina di Pietrasanta 14 beds pool

    Villa singola ubicata a Pietrasanta con ampio parco privato di 3000 mq e piscina a 2 km dal mare della Versilia.
    Soluzione indicata a coloro che cercano una villa a Pietrasanta con finiture di altro prego e tecnologicamente all'avanguardia

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    • San Gimignano (Siena)

    Agriturismo la Lucciolaia

    In un suggestivo ed incontaminato paesaggio collinare, sulla sommità della collina, con vista mozzafiato sulle medioevali torri di San Gimignano, dal quale dista circa 7 Km, si erge L'Agriturismo La Lucciolaia.
    Un antico podere, recentemente e finemente ristrutturato, che offre ospitalità agrituristica in undici camere matrimoniali e due Suite.

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    • Lucca (Lucca)

    Historic Villa Lucca 12 beds pool

    Villa storica a circa 14 km dal centro di Lucca immersa nel verde dei vigneti e degli uliveti toscani dispone di piscina privata ed ampio parco.
    Disposta su 350 mq in posizione dominante offre un panorama unico sulle colline della Toscana.

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    • Camaiore (Lucca)

    Farmhouse Camaiore 10 beds pool

    Splendido casale in stile tipico toscano sapientemente restaurato adagiato nel verde delle colline della Toscana, circondato da olivi e da un grande giardino in cui è collocata la bellissima piscina.
    La soluzione ideale per trascorrere le proprie vacanze nel verde delle colline toscane in una location di assoluta privacy e relax. Il mare della costa della Toscana dista circa 10 km. All'interno della villa troviamo una piccola spa.

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    • San Gimignano (Siena)

    Agriturismo Villa il Palagetto

    Agriturismo Villa il Palagetto ubicato nelle immediate vicinanze del centro storico della medioevale San Gimignano, nel cuore della emozionante Toscana di collina.
    Offre ospitalità in sei camere matrimoniali e due Suite dotate di moderni servizi privati

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    • Pietrasanta (Lucca)

    Historical House Pietrasanta 16 beds pool

    Magnifica residenza d'epoca del Settecento ubicata a Pietrasanta ed immersa tra le colline della Versilia in posizione dominante con una spettacolare vista che spazia fino al mare Toscano.
    Soggiornare in una una dimora storica posizionata in un contesto di di assoluto relax senza rinunciare alle comodità.

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    • San Gimignano (Siena)

    Agriturismo Cesani

    A metà strada tra Siena e Firenze, in una piccola frazione, Pancole, a 6 km dal centro di San Gimignano immersa tra vigneti e oliveti, è ubicata l'Azienda Agricola Biologica Cesani.
    10 semplici, ma confortevoli camere e un panoramico appartamento, dove potrete scoprire un prezioso angolo di Toscana fuori dai soliti circuiti del turismo di massa e alla riscoperta di sapori e saperi tradizionali.

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    • Pietrasanta (Lucca)

    Villa Pietrasanta 4 beds

    Splendida villa inserita in un contesto di estrema tranquillità e riservatezza nella zona Città Giardino di Pietrasanta disposta su due livelli fuori terra.
    Ottima soluzione a 4 km da Marina di Pietrasanta inserita in constesto riservato.

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    • Pietrasanta (Lucca)

    Restored Rustic Pietrasanta 10 beds pool

    Splendido rustico ristrutturato ricavato da un antico frantoio del XVI secolo, pronto ad ospitarvi nelle sue 4 lussuose suite dotate di ogni comfort.
    Il rustico in affitto a Pietrasanta è posizionato nel cuore delle colline della Versilia a soli due km da Pietrsanta e dispone di ampio giardino, piscina e campo da tennis.

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    • Camaiore (Lucca)

    Villa Camaiore Hills 6 beds pool

    Incantevole villa in affitto sulle colline di Camaiore circondata da una bellissima vegetazione mediterranea con tre camere per un totale di 6 posti letto.
    La spettacolare vista sulle colline circostanti e su Camaiore che si gode dal giardino e dalla piscina rendono questa villa particolarmente interessante per coloro che cercano una soluzione per rilassarsi in assoluta privacy.

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    • Camaiore (Lucca)

    Villa Lido di Camaiore 9 beds pool

    Villa singola con piscina e dependance a Lido di Camaiore nel cuore della Versilia. Le spiaggie di Lido di camaiore distano soli 1,5 km.
    Soluzione ideale per soggiornare in villa a Lido di Camaiore.

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    • Camaiore (Lucca)

    Residenza d'Epoca I Pini

    Residenza d'Epoca HOTEL I PINI : a Lido di Camaiore in Toscana a cento metri dal mare, un angolo di quiete e charme in Versilia.
    La Residenza d'Epoca HOTEL I PINI è un'antica villa del 1900 in stile liberty, completamente ristrutturata lasciando inalterato il fascino della residenza del Pittore/Ceramista Galileo Chini.

    Prenota ONLINE


    • Camaiore (Lucca)

    Villa Camaiore Hills 10 beds pool

    Stupenda villa in stile rustico toscano posizionata sulle colline della Versilia con ampio parco con piscina.
    Grazie alla sua posizione elevata si può godere di una fantastica vista che spazia fino al mare della Versilia.

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    • Camaiore (Lucca)

    Countryhouse Camaiore 16 beds pool

    Antica ed affascinante dimora di campagna situata a Camaiore sulle colline di Versilia ed a soli 10 km dal mare della Versilia.
    La villa è la soluzione ideale per coloro che cercano una soluzione di charme tipico Toscano e in una posizione di assoluta tranquillità e relax.

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    • Pietrasanta (Lucca)

    Stone House Pietrasanta 7 beds pool

    Splendido casale in pietra ubicata sulle colline di Pietrasanta a circa 6 km dalla costa Toscana con dépendance e piscina con vista panoramica mozzafiato che arriva fino al mare.
    Immerso nel verde delle colline Toscane il casale di circa 120 mq offre ospitalità per 7 persone.

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    • Camaiore (Lucca)

    Villa Camaiore Hills 10 beds pool

    Prestigiosa villa in affitto sulle Colline di Camaiore con una posizione unica e una vista panoramica che si estende dalle colline circostanti fino ad arrivare al mare della Versilia.
    Il grande parco nel quale è sapientemente incastonata la bellissima piscina panoramica conferisce a questa dimora esclusiva una caratteristica di assoluta privacy e relax.

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    • Camaiore (Lucca)

    Villa Camaiore Hills 10 beds pool

    Villa ubicata a 3 km dal centro di Camaiore in una posizione tranquilla e soleggiata a 10 km dal mare della Versilia.
    Ideale per coloro che cercano una sistemazione in villa sulle colline della Versilia a pochi km dal mare.

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    • Pietrasanta (Lucca)

    Villa Pietrasanta Hills 7 beds pool

    Bellissima villa indipendente in affitto a Pietrasanta situata in collina circondata da un parco di circa 8000 mq e in posizione di assoluta tranquillità e privacy con stupenda vista sulla costa della Versilia.
    Ottima soluzione per chi cerca la pace e la tranquillità sulle colline della Toscana a pochi km dal mare della Versilia

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    • Colle Val D'Elsa (Siena)

    La Pieve

    Agriturismo La Pieve, casale di charme situato sulle colline della Val d'Elsa, tra Volterra e San Gimignano, lungo la via Francigena, nel cuore della campagna toscana, ricca di elementi naturali e testimonianze storiche.
    Incorniciato da ulivi e da un bosco ben curato permette un dialogo diretto con la natura ed il relax. Una vacanza piacevole, dove ci sia spazio per la contemplazione, per il silenzio e il godere di spazi privati e unici.

    Richiedi disponibilità


    • Camaiore (Lucca)

    Restored Farmhouse Camaiore 9 beds pool

    Bellissimo casale completamente restaurato ubicato sulle colline di Camaiore. Il casale è immerso in un parco di 2500 mq nel quale è inserita la splendida piscina.
    Grazie alla posizione dominante sulla vallata dal casale si gode di una bellissima vista panoramica a 360°.

    Richiedi disponibilità


    • Pietrasanta (Lucca)

    Luxury Villa Pietrasanta 10 beds pool

    Bellissima villa di pregio ubicata a Pietrasanta con grande giardino attrezzato e piscina con possibilità di alloggiare fino a 10 persone.
    La proprietà è collocata all'interno di una grande oliveta in una posizione estremamente tranquilla e di privacy assoluta a soli 4 km dalla costa della Versilia.

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    • Camaiore (Lucca)

    Villa Pieve di Camaiore 8 beds pool

    Lussuosa ed incantevole villa con piscina in affitto immersa nel verde delle colline di Camaiore non lontano dal mare della costa Toscana.
    La villa è ideale per coloro che cercano un oasi di assoluta pace e relax garantita dalla posizione elevata e dalla recinzione esterna in stile.

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    • Fucecchio (Firenze)

    Relais Hotel Vedute

    Relais Hotel Vedute a Fucecchio è immerso nel verde della campagna Toscana in una posizione strategica per raggiungere Firenze, Lucca, Pistoia, Pisa e Siena.
    Centro benessere Aquamor Ayurvedic & Thai Spa offre trattamenti ayurvedici e thai per il benessere del corpo e della mente.

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    • Camaiore (Lucca)

    Villa Prato di Sopra Camaiore 10 beds pool

    Villa immersa nel verde sulle colline della Versilia, in località Peralta (Camaiore), Versilia, Toscana.
    Villa immersa nel verde sulle colline della Versilia, in localitàPeralta (Camaiore), Versilia, Toscana.

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    • Pietrasanta (Lucca)

    Villa Marina di Pietrasanta 10 beds pool

    Villa in affitto a Marina di Pietrasanta circondata da un grande parco privato di 4000 mq nel quale insiste la grande piscina e la dependance.
    Ottima soluzione per soggiornare non lontano dal mare di Marina di Pietrasanta in una posizione di assoluta privacy

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    • Massarosa (Lucca)
    • 4 km da Via Francigena

    Villa Massarosa 10 beds pool

    Bella e spaziosa villa in campagna ubicata sulle colline della Versilia a 3 km dalle spiagge dorate della costa Toscana con piscina privata e parco.
    Soluzione perfetta per soggiornare nel verde delle colline della Toscana a 3 km dalle spiaggie dorate della Versilia

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    • Massarosa (Lucca)
    • 6 km da Via Francigena

    Farmhouse Massarosa 14 beds pool

    Splendido casale tipico toscano dell'800 completamente ristrutturato ubicato sulle colline della Versilia a 10 km dal campo da golf della Versilia.
    Un oasi di pace per chi cerca un soggiorno sulle colline Toscane rimanendo vicino al mare. Perfeftto per una vacanza all'insegna del relax a stretto contatto con la natura.

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    • Massarosa (Lucca)
    • 9 km da Via Francigena

    Stone Farmhouse Massarosa 8 beds pool

    Casale in pietra in stile tipico toscano sapientemente ed elegantemente ristruttturato in posizione dominante sulle colline di Massarosa con spettacolare vista che arriva fino al mare della Toscana. Il casale dispone di piscina con idromassaggio.
    Soluzione perfetta per chi è alla ricerca della Toscana autentica soggiornando in collina ma non lontano dal mare della Versilia.

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    • Forte dei Marmi (Lucca)
    • 9 km da Via Francigena

    Villa Forte dei Marmi 7 beds pool

    Villa in affitto con piscina con idromassaggio ed ampio giardino ubicata a Forte dei Marmi a circa 2 km dal mare della costa Toscana.
    Soluzione ideale per soggiornare a Forte dei Marmi in una villa di recente costruzione e dotata di tutti i comfort.

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    • Forte dei Marmi (Lucca)
    • 9 km da Via Francigena

    Villa Caranna Forte dei Marmi 8 beds pool

    Villa con piscina ubicata in zona traquilla di Forte dei Marmi a circa 1200 dal mare della Versilia con piscina e dépendance.
    La villa che si caratterizza per le rifiniture in stile tipico Toscano dispone di piscina e giardino privato.

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    • Seravezza (Lucca)
    • 9 km da Via Francigena

    Stone Houses Seravezza 10 beds pool

    Insieme di tre attigui casali in pietra in stile tipico Toscano per dare grande privacy a ciascun ospite e rendere autonoma ogni unità se necessario.
    L'importante proprietà in affitto che può ospitare fino a 10 persone è ubicata sulle colline della Versilia nel comune di Seravezza.

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    • Forte dei Marmi (Lucca)
    • 10 km da Via Francigena

    Villa Forte dei Marmi 9 beds pool

    Prestigiosa villa in affitto vicino al centro di Forte dei Marmi in una posizione di assoluta privacy in una zona verde e tranquilla a soli 1200 metri dal mare della Versilia.
    Soluzione ideale per coloro che desiderano rimanere vicini al mare ed al centro di Forte dei Marmi ma anche una soluzione in una zona tranquilla e verde.

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    • Forte dei Marmi (Lucca)
    • 10 km da Via Francigena

    Villa Caranna Forte dei Marmi 10 beds pool

    Bellissima villa di recente costruzione in affitto a Roma Imperiale, Forte dei Marmi, con rifiniture di alto pregio, giardino di 1400 mq e piscina.
    Gli ampi porticati, il giardino ben curato e la vicinanza con il centro di Forte dei Marmi rendono il soggiorno in questa villa un ottima soluzione per trascorrere le proprie vacanze a Forte dei Marmi.

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    • Forte dei Marmi (Lucca)
    • 10 km da Via Francigena

    Villa Forte dei Marmi 10 beds pool

    Villa esclusiva in stile classico a Forte dei Marmi a circa 800 metri dal mare della Toscana con piscina riscaldata e meraviglioso giardino di 200 mq.
    La villa dispone di tutti i comfort di lusso necessari a rendere il vostro soggiorno a Forte dei Marmi rilassante e all'insegna dell'esclusività.

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    • Forte dei Marmi (Lucca)
    • 11 km da Via Francigena

    Villa Forte dei Marmi 12 beds pool

    Villa di lusso di nuova costruzione a 3 km dal mare di Forte dei Marmi con rifiniture di classe e piscina. Ubicata in ottimo contesto dal quale si può godere di una spettacolare vista sulle Alpi Apuane.
    La soluzione ideale per coloro che desiderano soggiornare in una posizione tranquilla di Forte dei Marmi. Spettacolare la vista che si gode dalle terrazze.

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    • Forte dei Marmi (Lucca)
    • 11 km da Via Francigena

    Villa Forte dei Marmi 12 beds

    Splendida villa di lusso a Forte dei Marmi composta di circa 600 mq suddivisa in 24 ambienti esclusivi a soli 800 metri dalle spiaggie della Versilia.
    Il giardino di circa 1700 mq nel quale è incastonata la piscina di 15,00 x 5,10 metri rendono questo oggetto unico nel suo genere.

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    • Forte dei Marmi (Lucca)
    • 11 km da Via Francigena

    Forte dei Marmi Villas

    Forte dei Marmi Villas è specializzata nell'affito di prestigiose ville a Forte dei Marmi ed in Versilia. Ville di lusso a Forte dei Marmi
    Forte dei Marmi Villas rappresenta il massimo di quanto si possa richiedere ad una vacanza di Lusso in Versilia

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    • Forte dei Marmi (Lucca)
    • 11 km da Via Francigena

    Villa Caranna Forte dei Marmi 14 beds pool

    Nuova e spaziosa villa con piscina in affitto a Forte dei Marmi ubicata in una zona tranquilla a circa 1400 metri dal mare della Toscana.
    Soluzione ideale per soggiornare in villa a Forte dei Marmi a poca distanza dal mare della Versilia.

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    • Forte dei Marmi (Lucca)
    • 12 km da Via Francigena

    Villa Forte dei Marmi 12 beds pool

    Villa in affitto a Forte dei Marmi con depandance e piscina circondata da un giardino privato a solo 1 km dal mare della costa Toscana.
    La soluzione ideale per trascorrere con amici e parenti le proprie vacanze in Versilia soggiornando in due ville separate ma con i servizi a comune.

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    • Forte dei Marmi (Lucca)
    • 12 km da Via Francigena

    Villa Caranna Forte dei Marmi 11 beds pool

    Meravigliosa villa signorile di recentissima costruzione con piscina ubicata nella zona Caranna di Forte dei Marmi a circa 1,5 km di distanza dal mare della Toscana.
    Soluzione perfetta per chi cerca una villa di grandi dimensioni a Forte dei Marmi con servizi di alto livello.

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    • Forte dei Marmi (Lucca)
    • 12 km da Via Francigena

    Villa Forte dei Marmi 12 beds pool

    Prestigiosa villa in affitto immersa nel verde di Roma Imperiale a Forte dei Marmi con piscina e giardino. Può ospitare fino a 12 persone.
    Villa Principessa è la soluzione ideale per trascorrere le tue vacanze a Forte dei Marmi in posizione comodaa per raggiungere il mare che dista solo 600 metri.

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    • Forte dei Marmi (Lucca)
    • 12 km da Via Francigena

    Villa Forte dei Marmi 12 beds pool

    Elegante villa in affitto a Forte dei Marmi con piscina privata che si contraddistingue per le rifiniture di classe superiore che per il suo arredamento di qualità.
    La soluzione ideale per coloro che desiderano soggiornare a Forte dei Marmi in una villa di classe dotata di finiture esclusive.

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    • Forte dei Marmi (Lucca)
    • 12 km da Via Francigena

    Villa Caranna Forte dei Marmi 15 beds pool

    Splendida villa di lusso di recentissima costruzione con piscina locata all’interno di un complesso esclusivo, con passo in comune e parcheggio sotterraneo privato in zona Caranna a Forte dei Marmi a circa 1,5km di distanza dal mare della Toscana.
    Villa ideale per chi cerca la comodità e il lusso a Forte dei Marmi non lontano dal mare.

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    • Forte dei Marmi (Lucca)
    • 12 km da Via Francigena

    Villa Forte dei Marmi 10 beds pool

    Villa in affitto in zona riservata di Forte dei Marmi a circa 100 metri dal mare con piscina e giardino su quattro lati di circa 1300 mq.
    La prestigiosa villa in affitto può accogliere fino a 10 persone e grazie alla posizione privilegiata è la soluzione ideale per chi una soluzione che garantisca la propria privacy.

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    • Forte dei Marmi (Lucca)
    • 12 km da Via Francigena

    Villa Forte dei Marmi 9 beds pool

    Splendida villa con ampia piscina e finiture di pregio locata a Forte dei Marmi nella zona esclusiva a Vittoria Apuana, a circa 700 metri dal mare della Toscana.
    Ottima soluzione per trascorrere le vacanze a Forte dei Marmi in una location di lusso con tutti i servizi di una residenza esclusiva.

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    • Forte dei Marmi (Lucca)
    • 12 km da Via Francigena

    Villa Forte dei Marmi 10 beds pool

    Splendida villa di nuova costruzione ubicata in zona Vittoria Apuana a Forte dei Marmi a circa 800 metri dal mare.
    Soluzione ideale per chi cerca una villa a Forte dei Marmi di ampie dimensioni con piscina e grande giardino.

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    • Forte dei Marmi (Lucca)
    • 12 km da Via Francigena

    Villa Forte dei Marmi 12 beds pool

    Splendida villa di pregio con piscina ubicata a Forte dei Marmi, zona Vittoria Apuana, in contesto di estrema privacy e tranquillità, a soli 950 metri dal mare della Toscana.
    Ottima soluzione a Forte dei Marmi non lontano dal mare apprezzata per lo splendido giardino e per la privacy.

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    • Forte dei Marmi (Lucca)
    • 12 km da Via Francigena

    Villa Forte dei Marmi 13 beds pool

    Bella villa in affitto a Forte dei Marmi a soli 700 metri dal mare della Versilia.
    La vicinanza al mare e il grande giardino con piscina rendono questa villa perfetta per coloro che desiderano trascorrere le loro vacanze a Forte dei Marmi.

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    • Forte dei Marmi (Lucca)
    • 12 km da Via Francigena

    Villa Crociale Forte dei Marmi 12 beds pool

    Splendida villa con piscina e dépendance immersa nel verde, nella privacy e nella tranquillità della periferia di Forte dei Marmi a circa 2 km dal mare della Toscana.
    Ottima soluzione per chi cerca una villa importante in ottima posizione a Forte dei Marmi

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    • Forte dei Marmi (Lucca)
    • 13 km da Via Francigena

    Villa Vittoria Apuana Forte dei Marmi 11 beds pool

    Splendida villa in affitto in una zona centrale di Forte dei Marmi ed a soli 800 metri dal mare della Versilia.
    La soluzione ideale per coloro che cercano una villa di lusso a Forte dei Marmi non lontano dal mare e dal centro.

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    • Seravezza (Lucca)
    • 13 km da Via Francigena

    Villa Montignoso Massa 6 beds pool

    Meravigliosa villa in affitto con piscina e vista panoramica che spazia dal mare della Versilia alle Alpi Apuane immersa nel verde delle colline della Versilia.
    La soluzione ideale per coloro che desiderano una villa sulle colline della Toscana in una posizione di assoluta privacy e relax ma al contempo non lontano dal mare.

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    • Firenze (Firenze)
    • 76 km da Via Francigena

    Marignolle relais & charme

    Il relais di charme Marignolle, adagiato sulle colline di Firenze, è la soluzione ideale per chi desidera un luogo di eccellenza e di relax, per chi ama privacy e tranquillità senza rinunciare alle attenzioni e i servizi di un hotel di lusso.
    Marignolle Relais & Charme è particolarmente apprezzato dai viaggiatori che cercano stile e tradizione offrendo camere de luxe o junior suite in un ambiente raffinato, con comfort superiori e servizi impeccabili.

    Prenota ONLINE


    • Castagneto Carducci (Livorno)
    • 90 km da Via Francigena

    Podere Vignanova

    Podere Vignanova, little charming resort in Toscana, uno degli angoli più incantevoli della Costa degli Etruschi tra vigneti ed il mare.
    A disposizione degli ospiti 4 confortevoli appartamenti e 4 deliziose Suite arredate in uno stile moderno ma che mantiene traccia dello stile rustico toscano creando un ambiente ricercato, armonioso e assolutamente attuale.

    Richiedi disponibilità


    • Castiglione della Pescaia (Grosseto)
    • 131 km da Via Francigena

    Villa Punta Ala 9 beds pool

    Splendida villa con piscina immersa nel verde e nella tranquillità dell'esclusiva meta turistica Punta Ala e piccola mansarda adibita al personale di servizio a soli 300 metri dal mare della Toscana.
    Questa soluzione ideale per coloro che vogliono trascorrere le loro vacanze vicino allo splendido mare di Punta Ala con i confort di una villa esclusiva.

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    • Castiglione della Pescaia (Grosseto)
    • 136 km da Via Francigena

    Villa Roccamare Castiglione della Pescaia 12 beds

    Bella e caratteristica villa con finiture in pietra ubicata nell'esclusiva zona di Roccamare del Comune di Castiglione della Pescaia.
    Immersa tra il verde della pineta e la totale privacy con 2000 metri di parco attrezzato con zona relax e barbecue si trova a circa 400 metri dal mare e dispone di una spiaggia privata.

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